Abitare le tue emozioni. Un viaggio da scoprire

Hai appena terminato un viaggio che ti ha portato a scoprire un modo decisamente diverso di sentire, guardare, immaginare il mondo dell’abitare e ti aspetta un nuovo percorso tutto da scoprire. Adesso sai che ogni volta che ti muovi nello spazio attivi un gran numero di relazioni, fatte di un altissimo numero di componenti che ti influenzano e condizionano ad ogni passo. Hai imparato che la casa è avvolgente se costruita con una strategia precisa, oppure è solo un insieme di oggetti senza trasporto emotivo.

Sai che puoi guardare alla casa come al susseguirsi di emozioni e storie?

Puoi costruire un racconto che non è fatto di parole, ma di stimoli e linguaggi inusuali, di messaggi e simboli immediati che stupiscono e stimolano la creatività. Puoi essere all’interno di una storia e viverla da protagonista. Gli ambienti possono diventare una scenografia, o tante diverse, in cui il progetto, immaginato prima e costruito poi, scatena un mondo interiore e personale. Più una scelta crea coinvolgimento e sensazioni emozionanti, più è vincente. E… se la casa fosse un viaggio fatto di tante tappe unite da tutti gli stati d’animo diversi inanellati e successivi?
È dimostrato che stimolare sensazioni precise è per noi, il nostro cervello in realtà, come viverle. Immagini ora cosa possa significare progettare una casa avendo in mente come obiettivo, una risposta emozionale? Prova a vedere la tua casa e i suoi ambienti come un percorso quotidiano fatto di visioni e sensazioni: ogni punto di osservazione può collegare una parte del tuo racconto ed aprirne, allo stesso tempo, uno nuovo. Può persino incuriosire od ostacolare fino a condurre gli individui, può dettare le regole di come desideri vivere o far vivere ogni ambiente.
Dall’esterno della casa e poi nei vari ambienti, si costruiscono e percepiscono dei messaggi che determinano pensieri e azioni. Meglio creare attrazione e curiosità o tranquillità e pace? È fondamentale avere ben chiaro quali significati si vogliono comunicare. È fondamentale sapere come desideriamo che gli altri ci vedano e come si sentono. La funzionalità degli ambienti deve essere comoda e fluida, deve essere leggibile e deve trasmettere la voglia di essere vissuta con le sensazioni che gli individui hanno bisogno di vivere. Con il design si decide come le persone possono sentire ogni luogo che percorrono. Quali immagini mentali far emergere e, di conseguenza, quali emozioni far nascere. Con il design si decide quali stimoli creare e quali sensi attivare.

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Eleonora Denicolò Architetto

Eleonora Denicolò
La Maison e Lifestyle Magazine