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Adolescenti in crisi

Rubrica a cura del Dott. Steve Benedettini

Anche gli adolescenti hanno bisogno del mental coach per diventare grandi

La nuova generazione già dai 16 anni fatica ad elaborare il proprio percorso di crescita per diventare grande e troviamo sempre più ragazzi in difficoltà che manifestano il disagio di questo complicato passaggio.

L’adolescenza è in realtà una seconda nascita, con relativa gravidanza, travaglio e parto; è un periodo in cui i nostri giovani si trovano a staccarsi dalla loro “infanzia” e quindi devono affrontare la separazione dalla loro vita protetta, con tutti gli annessi e connessi.

Tutto questo disagio si manifesta con giovani che si isolano con Internet, con la PlayStation e che esprimono difficoltà a rapportarsi con gli adulti con dialoghi a monosillabe (Si! No! Boo! Non ciò sbatti! ecc…).

Ragazzi che manifestano un vuoto di identità, perché non avendo ancora costruito il “chi sono io”, il “cosa voglio fare da grande” ed il “come si fa a vivere”, sono impreparati. La vita fino a quel momento è stata solo pensata, è teoria, è il cellulare. Molti adolescenti si trovano piccoli di fronte a qualche cosa di molto più grande. La sensazione di frustrazione ed incapacità di fronte alle richieste della scuola, della famiglia e del sociale, li porta a a sentirsi sbagliati e sentirsi inadeguati.

Per qualcuno anche la depressione e l’angoscia diventano momenti che si alternano al vuoto interiore, a stati di annullamento personale, ad una visione senza speranza nei confronti del futuro.

Questo stato li fa sentire bloccati nel percorso della vita dove, tutto è inutile, tutto è impossibile e specialmente tutto è sempre molto difficile.

L’adolescente vuole affrontare le cose subito e velocemente con un “click”, con un “invio” senza contemplare un percorso di formazione; bisogna essere dei Superman e delle Superwoman. Il “tutto e subito” è diventato un must anche per i ragazzi: non si può sbagliare! e l’unica cosa è avere tanti soldi.

L’iperidealismo, il ritiro scolastico, l’insicurezza, l’alcool, il cellulare, l’isolamento sociale, le dipendenze da Internet, il Self Cutting, la vergogna, l’inadeguatezza, la bruttezza auto-percepita, la mancanza di popolarità, l’indecisione, penetrano nella mente al punto da creare in alcune situazioni veri e propri stati di fallimento e annullamento totale, già in età precoce.

In tutto questo molti genitori, pensano che con quello che oggi hanno i ragazzi, non dovrebbero avere alcun malessere esistenziale e non colgono tutto ciò che i ragazzi vivono dentro sé stessi.

In realtà anche gli adolescenti vanno accompagnati attraverso un percorso guidato che li faccia maturare e imparare a vivere.

Anche loro hanno bisogno d’aiuto e di un Mental Coach che li aiuti a crescere e ad affrontare la vita.

Il Counseling psicologico, la psicoeducazione e una scuola di vita oggi sono diventati dei must anche per gli adolescenti, visto che non tutti riescono a maturare da soli.

 

Dott. Steve Benedettini
Mental Coach / Psicologo
Cell. 335 6140501

Redazione

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