Ambiti disomogenei. Architetture a mare.

Ambiti disomogenei. Architetture a mare.
Il progetto dello studio RCF & Partners (commissionato da Edilya Group) riguarda una vasta area nell’area Marano a nord di Riccione compresa tra la linea ferroviaria e la spiaggia; prevede la demolizione totale di due colonie estive dismesse ed il recupero, con riuso, di un terzo edificio.
Nelle vicinanze insistono diverse colonie di stile razionalista, entrambe risalenti al periodo fascista. La forma insediativa individua una grande corte interna aperta al pubblico; anche le colonie marine presentano forme avvolgenti a C o a T, tali da costituire esse stesse impianto urbano e polo attivatore. La planimetria di progetto si oppone alla disomogeneità dell’area urbana circostante caratterizzata da una edificazione sparsa e puntiforme, volendo imporre un nuovo tessuto chiaro e leggibile. La viabilità carrabile è stata spostata in adiacenza alla ferrovia, depotenziando a percorso pedonale l’attuale strada di lungomare; questo consentirà di riappropriarsi dell’originario assetto urbanistico che collocava le colonie marine a diretto contatto con la spiaggia. La colonia verso mare è stata convertita in albergo. Il blocco lato spiaggia esistente è stato eliminato ed al suo posto è stato pensata un’ala simmetrica a quella esistente: lo scopo è quello di ottenere una corte aperta verso il mare priva di barriere.
L’edificio dei servizi che ospita sale espositive ed un auditorium ha un funzionamento connesso all’albergo ed è contemporaneamente aperto al congressuale esterno. Dalla parte opposta è presente un edificio a due piani rialzato da terra che contiene le camere e le funzioni di un ostello per giovani turisti e universitari. A lato monte si trova una r.t.a a tre piani con residenze di piccola superficie, caratterizzata da due corti interne e servita da un sistema di percorsi a ballatoio. La torre ad appartamenti si eleva per 14 piani, di cui il terra e il primo adibiti a funzioni comuni. La pianta è stata studiata per collocare un massimo di 4 appartamenti per piano con il blocco dei collegamenti verticali in posizione centrale. L’ultimo piano è arretrato per usufruire di terrazzi panoramici e presenta parti vetrate per offrire una veduta ininterrotta a 360°. L’accesso alla torre e alle r.t.a avviene dal portico, filtro architettonico a grande altezza, che separa il verde ad alberi della zona a monte dal verde a prato, più misurato della grande piazza. Qui sbarcano scale ed ascensori provenienti dal piano interrato ad uso garage. La “grande piazza” presenta sia spazi a verde che specchi d’acqua in grado di raffrescare il luogo nei mesi estivi e farne una zona di aggregazione, non solo ad esclusivo uso degli utenti ma di tutta la città.

A cura di Alessandro Franco: Architetto (RCF & Partner)

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

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