Amico Arredatore

Qual è il materiale migliore per la scelta del lavello fra acciaio e pasta di marmo?
Oggi si progettano cucine dal design da favola ma le emozioni vengono dopo la praticità dell’uso, che in questo ambiente assume una nota prevalente. Parlando nello specifico di lavelli e dovendo usarli per quello che sono, affermo che l’acciaio è il più pratico e flessibile; un materiale adatto all’uso anche estremo e alla pulizia quotidiana. Molti storcono il naso quando pensano che dopo pochi atti di pulizia questo accessorio si possa graffiare, ma è anche il bello di questo materiale e comunque, da alcuni anni, sono presenti nuovi modelli stampati a dekor o micro-dekor, belli e antigraffio. Tenendo presente che le cucine dei ristoranti sono tutte in acciaio per ragioni igieniche, i lavelli in pasta di marmo che meriterebbero un approfondimento a parte, sono meno pratici nella pulizia e tendono nei colori chiari a macchiarsi con il passare del tempo. Ma di questo aspetto non ne farei un difetto quando si pensa ai propri gusti e con l’abbinamento con una cucina classica, di solito il principe dei lavelli è proprio quello in pasta di marmo o marmo monoblocco.


 

Ho acquistato casa: quanto tempo prima di andarci ad abitare devo prenotare i mobili?
Dipende dal punto vendita, in generale io consiglio di anticipare di almeno 45 giorni l’ordine dei mobili rispetto all’effettiva consegna, tenendo presente che per i mobili artigianali in massello e quelli su misura, i tempi si allungano spesso ad oltre due mesi.


 

Ho affittato un appartamento in via di ultimazione e nell’ambiente cucina, che misura circa 15 mq, vorrei il forno a colonna. Inoltre la parete principale con l’attacco per il gas è di 3,90 mt. Cosa mi consiglia in merito a questo?Dalle sue misure si evince che si tratta di una cucina dalla metratura quadrata 3,9 x 3,8 mt. e dai dati in mio possesso le posso indicare l’inserimento della colonna forno all’estremità opposta rispetto a quella dove si trovano gli attacchi dell’acqua, dove si monteranno lavello ed eventuale lavastoviglie. In prossimità del forno si installerà il piano cottura ad una distanza dalla colonna di 15/30 cm al fine di evitare bruciature sul fianco per la vicinanza dei fuochi. Questa progettazione sulla sua cucina, le permetterà di ottenere uno spazio libero fra zona fuochi e zona acqua di almeno 120 cm; più che sufficiente per permetterle di preparare i più complessi e gustosi piatti… e buon appetito!


 

Redazione

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