Architettare. Ristrutturare un BeB. La Dimora del Mugnaio

“Se devi fare un B&B, fallo con stile”

“La prima richiesta che Paola mi ha fatto, quando mi ha contattato per la consulenza artistica e la progettazione del suo B&B La dimora del mugnaio, è stata quella di far assaporare ai futuri ospiti l’ambiente caldo e accogliente e le vecchie atmosfere che lei stessa aveva vissuto negli anni della sua infanzia e gioventù in questa casa paterna. In occasione dell’apertura, Paola ha voluto trasmettere il suo sentimento attraverso un piccolo libro, scritto di suo pugno. Io ho semplicemente cercato di interpretare il suoi ricordi…”

“È in memoria di mio padre che oggi mi accingo a questa nuova avventura. Ridono vita alla sua casa, alla sua terra… quella che l’ha visto crescere bambino, affinché altre persone oggi possano soggiornare tra queste mura e rallegrarsi al profumo della natura, svegliarsi con il canto del gallo e addormentarsi sotto un cielo stellato, perché a un certo punto della vita ti accorgi che per andare avanti è necessario guardare indietro!”

Da queste poche, ma molto significative, parole è partito il lavoro di recupero di questo vecchio mulino risalente ai primi del ‘400, situato nelle campagne di San Giovanni in Marignano. Qui Adamo, bisnonno paterno, iniziò la sua attività di mugnaio verso la fine dell ‘800 per poi tramandarla alle successive generazioni. Con un’opera di restauro conservativo e rispettoso della tradizione nei colori e nei materiali scelti (fornitura di pavimenti e rivestimenti Pavim – piastrellista Bellettini Nicola – serramenti Che Finestre), ne abbiamo ricavato una struttura capace di offrire funzionalità e relax.

Gli ambienti sono arredati in stile, con mobili originali del casato, rivisitati nell’andare del tempo, arricchiti di personalità e valorizzati in maniera più elegante e funzionale, utilizzando al massimo anche il più piccolo spazio.

Il progetto prevede le camere e i servizi al piano primo dove si può fare colazione, oltre che in una piccola saletta, anche sull’ampia terrazza che spazia sulla tenuta di famiglia.

Le tre camere, La Segheria, La Macina, La Pala, prendono il nome da oggetti recuperati e utilizzati all’interno delle stanze stesse, per evocare il profumo e la storia che trasuda dalle pareti: per esempio è stata utilizzata una porzione di pala come fioriera, oppure un elemento della vecchia sega per farne una base per uno specchio, oppure una macina come elemento decorativo.

Abbiamo fatto rivivere la storia della casa attraverso parti di vecchia muratura di pietre e mattoni, dando risalto alle forme irregolari dell’intonaco ed esaltando le stesse con l’abbinamento del materiale usato e dei colori, ovvero imbiancando a calce color agave alcune zone e altre in grigio canapa per conferire maggior profondità alle pareti (Imbiancatura Edil Zaghini Michele). Un tocco di raffinatezza per unire i due colori al bianco dei soffitti è data da una piccola riga decorata a mano.

Il progetto realizzato incarna un connubio perfetto di stili, finiture e materiali appartenenti ai vari decenni e collegati tra loro dalla volontà di creare un forte legame con il passato, che si voleva rigorosamente rispettare. La casa, così, ha mantenuto la sua identità originaria nonostante la contaminazione dei cambiamenti avvenuti nei decenni, avuti attraverso le varie ristrutturazioni o gli ampliamenti.

Il B&B La dimora del mugnaio rappresenta, in tutto e per tutto, la passione e la cura nei dettagli che Paola mette a disposizione dei suoi ospiti, anche attraverso le gustose colazioni che prepara con le sue mani.
(Servizio fotografico Emanuele Catalani)

 

 

Studio Interior Designer
Pierpaolo Saioni – Interior Designer
Daniele Zavagnini Architetto

Pierpaolo Saioni Daniele Zavagnini

Interior design - Architettura

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!