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Bijar Tappeti Persiani

Kazak & Kirman  – “I cavalieri della steppa”
I kazak sono una popolazione multietnica, composta da Turchi, Armeni, Georgiani, Curdi e Azeri. I tappeti sono prodotti soprattutto tra le aree di Kars, Akhaktsykh, Tbilisi ed Erivan. La maggiore produzione di tappeti la si ha dalla metà dell’Ottocento fino agli anni quaranta. Ricercatissimi nell’antiquariato, hanno dimensioni piuttosto piccole, con una concentrazione di 800-1000 nodi per decimetro quadrato, la rasatura è piuttosto alta e la lana utilizzata è di ottima qualità.

“La rosa della Persia” Mi piace continuare a chiamarla così, sebbene le produzioni attuali di questa città sono tra le più scadenti della Persia. La richiesta di tappeti a basso costo, che presentino un buon effetto ottico, ha dato origine negli ultimi anni ad una produzione di pessima manifattura, con materie prime di scarsa qualità. Il Kirman, uno dei tappeti più noti al mondo occidentale, è stato “colpito” da questa politica di marketing e, ai giorni d’oggi, trovare dei kirman di buona qualità è fatto raro. Comunque l’annodatura è su telai verticali con il nodo persiano, il vello è in lana e la trama e l’ordito sono in cotone. Le decorazioni sono prettamente floreali e svariate come il boteh, il Ghad Korami (copertina del Corano), l’albero della vita. Tra i tappeti antichi il Kirman resta uno dei migliori tappeti persiani ed è proprio tra l’antiquariato che ho scelto questo magnifico esemplare.

bijar 75x75Per info: Bijar Tappeti Persiani – Rimini

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

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