Cacao, il cibo degli dei

La pianta del cacao, originaria del Sud America, prende il nome da una parola proto americana dal suono simile a “kakawa”. Solo nel 18° secolo le venne attribuito da Carlo Linneo il suo nome scientifico: “Theobroma cacao”, una parola greca che significa letteralmente “cibo degli dei”. La scelta di Linneo cadde su questo nome per le grandi proprietà che le venivano attribuite dai popoli dell’America centrale. Per capire la sua grande importanza basti pensare che le fave di cacao erano la base dell’economia ed erano utilizzate come moneta di scambio. Ai nostri giorni, gli studi scientifici hanno osservato che il cacao è ricco di polifenoli, in particolare procianidine, catechine ed epicatechine, sostanze aelevato e noto effetto antiossidante. In particolare l’epicatechina stimola la produzione di ossido nitrico, una molecola che agisce come antiossidante, anticolesterolemica, vasodilatatrice e protettrice cardiovascolare. Per ottenere questo effetto però, è importante consumare cioccolato fondente in quanto il latte ne disattiva in maniera significativa l’effetto.
E’ stato osservato che il consumo di 6-7 gr. di cioccolato nero al giorno è utile come protezione nelle malattie cardiovascolari e aiuta ad abbassare la pressione arteriosa minima. Ma le virtù del cacao non si fermano quì: è stato osservato che alcune sostanze contenute in esso stimolano lo stato di attenzione con miglioramento delle facoltà cognitive e intellettuali. Inoltre, usato a piccole dosi, sembra stimolare il metabolismo favorendo il rilascio dei grassi di deposito dalle cellule adipose.
Quindi, un cibo delizioso e dalle grandi proprietà che può essere consumato quotidianamente ma senza cadere negli eccessi: è infatti sconsigliato a chi soffre di emicranie per il suo contenuto in tiramina.

SEROBRAIN – BROMATECH
Integratore alimentare di sceltissimi acidi grassi e micronutrienti che, modificando favorevolmente la fluidità di membrana cellulare, permette l’ingresso nei neuroni della giusta quantità di serotonina, l’“ormone” del buonumore. Utile in caso di stress, ansia, nervosismo e nel periodo della menopausa.

TINTURA MADRE DI ZAFFERANO – ARCANGEA
Estratto di zafferano, spezia di cui numerosi studi hanno evidenziato l’utilità per favorire un normale tono dell’umore e come supporto in caso di stress. Utile anche in periodo mestruale per contrastare i disturbi che colpiscono molte donne in questa fase.

OLIO ESSENZIALE DI BERGAMOTTO – OLFATTIVA Olio essenziale spremuto a freddo dalla buccia del solare bergamotto. In aromaterapia il suo profumo ha un duplice impiego: da un lato induce uno stato d’animo gioioso e dinamico, dall’altro ha effetto rilassante e di contrasto dell’ansia.

DIFFUSORE DI OLI ESSENZIALI A ULTRASUONI. Diffusore di oli essenziali che sfrutta la tecnologia degli ultrasuoni per nebulizzare l’olio nell’ambiente senza scaldarlo e alterarne le proprietà. Una volta acceso varia in diversi e rilassanti colori e produce ioni negativi che contrastano l’effetto nocivo di inquinamento, smog e fumo.

GEMMODERIVATO DI AMENTI DI BETULLA
Estratto dalle giovani infiorescenze (amenti) della Betulla, questo gemmoderivato, per il suo effetto tonico e di riequilibrio delle gonadi, può essere un aiuto in caso di stanchezza e diminuzione della libido sia maschile che femminile. Agendo sulla tiroide, inoltre, può essere utile come supporto in caso di diete dimagranti.

Officina delle Erbe

Redazione

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