Modifica preferenze cookie

Canne Fumarie & Camini – La qualità non è fumo

La qualità non è fumo

Con la normativa per la messa in sicurezza degli impianti alimentati a gas naturale da rete di distribuzione, si rendono necessarie una serie di modifiche per l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento e, tra queste, anche quella dei sistemi di scarico dei prodotti della combustione. Per la corretta interpretazione delle norme occorre consultare un tecnico del settore a cui affidare eventualmente la progettazione della canna fumaria. Si tratta di un passo fondamentale perché essa ha il compito di condurre i fumi della combustione al di fuori dell’edificio, e dal corretto dimensionamento della canna fumaria o camino dipende il buon funzionamento del generatore di calore e quindi anche un buon tiraggio. I parametri più importanti sono l’altezza, la sezione, il materiale e la forma.

• L’altezza. E’ la misura della distanza tra l’innesto della cappa e la base del comignolo, e determina la sezione interna della canna fumaria che è inversamente proporzionale all’altezza. Vuol dire che più la canna fumaria è lunga, minore potrà essere la sua sezione. Viceversa una canna fumaria corta ha bisogno di una sezione più grande. Inoltre ai fini del tiraggio, più la canna fumaria è lunga, meglio è.

• La sezione. E’ la superficie interna della canna sezionata orizzontalmente. Si misura moltiplicando i due lati tra di loro per le canne rettangolari o quadrate, mentre per le canne circolari si usa la formula: R*R*3,14 dove R è il raggio o metà del diametro e la si esprime in centimetri quadrati.

• Il materiale. Le canne possono essere fatte in conglomerato cementizio, acciaio inox, ghisa, fibrocemento. Le canne fatte in acciaio inox, a nostro avviso, sono le migliori perché avendo le pareti lisce, il fumo sale meglio e la fuliggine si attacca più difficilmente.

• La forma. La forma può essere quadrata, rettangolare o circolare. A nostro avviso la forma circolare è la migliore perché il fumo salendo a colonna riesce a lambire tutta la superficie interna della canna, riscaldandola uniformemente con notevoli vantaggi per il tiraggio.

• La posa in opera. E’ bene che avvenga verticalmente. Purtroppo non è sempre possibile soddisfare questo requisito per cui, ove si renda necessario un cambio di percorso, si consiglia che sia il più dolce possibile, senza strozzature, mantenendo l’angolazione entro 30 gradi o al massimo, nei casi limite, 45 gradi. Occorre inoltre fare attenzione nell’unire i vari pezzi che formano la canna fumaria e sigillarli bene per evitare dispersioni di fumo. Occorre inoltre prevedere uno sportello d’ispezione e di manutenzione a chiusura ermetica in modo da rendere accessibile l’interno della canna fumaria per la pulizia. Ed infine anche l’aspetto estetico può essere soddisfatto utilizzando le superfici di colore più idoneo all’abbinamento con l’edificio. INOX, RAME, verniciature nelle finiture RAL, NERO OPACO, sono alcune delle soluzioni possibili.

Tecnoclima S.r.l. vuole offrire alla propria clientela il meglio. Per questo si avvale della collaborazione di un’azienda importante, la G.B.D. S.p.A., che nasce nel 1980 come prima azienda italiana specializzata nei sistemi di scarico dei prodotti della combustione in acciaio inox e introduce la tecnologia dei sistemi fumari metallici a prefabbricazione modulare. La qualità tecnologica dei prodotti commercializzati e del servizio al cliente, l’aggiornamento costante e la competitività sono i punti di forza della Tecnoclima S.r.l., obbiettivi da sempre perseguiti che le hanno permesso una costante crescita.

Per info: Tecnoclima s.r.l.
Strada dell’Assenzio 10/A Serravalle (R.S.M.)
Tel. 0549 900960
Fax 0549 901838

[email protected]www.tecnoclima.sm

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

La Maison e Lifestyle Magazine