In casa di Cristina e Davide

Si affaccia sul verde di un parco pubblico, a pochi passi dal bel centro storico di Santarcangelo di Romagna, l’ appartamento di centodieci metri quadrati di Cristina e Davide, ristrutturato nel 2006, di costruzione anni ’80.
Interior designer di professione, Cristina Zanni, ha arredato la sua casa con la stessa passione con cui progetta da sempre gli interni delle abitazioni dei suoi clienti: curando i dettagli, costruendo uno stile personale che rappresenti chi la abita e, soprattutto, la funzionalità e la vivibilità degli ambienti. L’ appartamento è prima di tutto una casa per la famiglia dove Cristina e Davide vivono con i loro ragazzi. La distribuzione interna è stata studiata per accogliere gli spazi personali di tutti, sfruttando al massimo ogni centimetro disponibile e predisponendo la casa ad ospitare amici, cene e momenti in compagnia. L’ingresso dell’ appartamento è direttamente sul living e sulla zona pranzo e la cucina abitabile sorprende affacciandosi direttamente sul salotto, attraverso un’ampia parete in vetro fisso che divide i due ambienti. Allo stesso modo, in diretta comunicazione con la zona pranzo, una porta scorrevole a tutta altezza, che diventa invisibile in posizione aperta, permette di chiudere a tutti gli effetti l’ambiente cucina e di renderlo separato dalla zona giorno. Una scelta d’effetto che ha permesso di avere la cucina integrata nella zona giorno senza dover rinunciare alla comodità di poterla vivere come ambiente separato.

Nel soggiorno, l’ampio divano Long Island di Flexform, in lino bianco, si estende in tutta la sua generosa lunghezza ed insieme alla poltrona vintage in pelle crea un accogliente salotto conversazione e TV. Il tavolo da pranzo è un progetto di Cristina e realizzato su misura. La struttura è in ferro denaturato e il piano è frutto di una sperimentazione sui materiali rielaborati in maniera non convenzionale, realizzato in laminato riciclato. L’uso delle panche verso il muro permette di fare spazio e accogliere più posti. Dall’altro lato, nere sedie dal design nordico e vintage rielaborate da Davide, che ha una passione per gli oggetti con una storia da far rivivere. I quadri di Mauro Benzi, amico ed artista riccionese, arricchiscono il prospetto della parete del tavolo assieme al lampadario di Boffi, disegnato da Piero Lissoni. Il primo tratto di corridoio accompagna alle camere e, con il mobile sospeso e la galleria fotografica, diventa parte della zona giorno ampliandola. Qui si trova il piccolo bagno giorno, rivestito di carta da parati con motivi di vasi cinesi e rami di fiori di ciliegio, con la sua atmosfera da salotto. Le porte a doppio battente, in stile francese con cornici intarsiate, disegnate da Cristina e realizzate su misura a tutta altezza, caratterizzano fortemente il corridoio e si aprono, grazie alla dimensione ridotta delle ante, con discrezione d’ingombro in tutte le camere, permettendo di razionalizzare gli spazi interni. La camera matrimoniale, con il lineare letto a baldacchino, è vestita di colori nelle tonalità grigi e corda, avvolgente e notturna. La luce della lampada a filamento Renzo Serafini sul comodino, insieme al lampadario a boulet in fil di ferro e vetro che disegna ombre decoro sulle pareti, vestono la stanza da letto di un’atmosfera intima ed accogliente. L’armadio è stato anch’esso realizzato su idea e disegno di Cristina. La camera delle ragazze è realizzata interamente su misura e in soli poco più di 8 mq., con una disposizione di arredo decisamente singolare, sfrutta al massimo tutto lo spazio. Dei due posti letto, uno è a ponte trasversale al quale si accede con un blocco scala realizzato a disegno che, dalla parte in cui si rivolge verso lo specchio sotto il letto, ha funzione di consolle per il trucco e libreria. La scrivania, con doppia postazione, posizionata sotto la finestra, permette di godere della luce naturale e sotto di essa è nascosta, invisibile, la scarpiera. Indispensabili contenitori per biancheria e oggetti sono nascosti sotto forma di cassettoni, sotto il letto, nella testata del letto superiore ad uso comodino, nella scala stessa.
Nel bagno notte prosegue il tema decor della carta da parati. Questa volta, in abbinamento al mosaico in vetro grigio e al testa di moro del legno del mobile, contribuisce a creare un’atmosfera più soft e morbida rispetto a quella del bagno giorno. Lo specchio vintage, appartenente ad una consolle anni ’50, fa parte della scelta stilistica della casa di mettere insieme oggetti che hanno una storia ad arredi contemporanei, accomunati dal colore dei materiali e delle superfici che legano tutto, creando un’atmosfera ed uno stile assolutamente personale.