In casa di Franco ed Elisa

Appassionato di viaggi, letteralmente innamorato della fotografia d’autore, amante dell’arte e della musica, collezionista di libri e design victim, il proprietario Franco, assieme alla moglie Elisa, ha deciso di dare nuova vita al bell’attico, posto al quinto piano di un palazzo della riviera riminese, con vista mare, approvando un intervento di ristrutturazione totale.

Ha affidato all’Interior Designer Cristina Zanni il compito di seguire l’intervento, arredare gli spazi e soprattutto realizzare una casa che raccontasse le passioni e rappresentasse la personalità e lo stile di chi la abita. Razionalizzate al minimo le opere murarie e mantenuto il più possibile la disposizione d’origine, gli interventi hanno mirato ad ottimizzare la vivibilità ed a rinnovare gli impianti dove si rendeva necessario. Entrando, l’ampio corridoio, tipico delle distribuzioni d’interno degli anni ’70, è stato valorizzato creando un’esposizione parziale della collezione di stampe d’autore in bianco e nero: tra tutte, si distinguono due opere (delle cinque presenti nella casa) dell’artista sammarinese Leonardo Blanco. L’abbassamento del soffitto e la luce direzionale dei faretti aumentano l’effetto focus sulle opere culminando, con il punto di vista di fondo, sulle immagini del prezioso volume Helmut Newton in maxi formato, edizione limitata di Taschen.
Protagonista assoluta dello spazio soggiorno è la luce. Prorompente, entra dalle ampie vetrate scorrevoli che sono altamente performanti perché consentono un isolamento termo acustico fondamentale per le condizioni estreme a cui è esposto l’attico e, al contempo, fanno da cornice alla vista sul mare e al suo orizzonte. La luce naturale, a seconda delle ore del giorno viene indispensabilmente modulata dalle tende in tutta la casa: in puro lino delavè, color corda, conferiscono alle aperture e alle stanze un senso di morbidezza ed eleganza.
Il divano Lago ha i colori della casa e guarda il camino, inserito nel volume in cartongesso. La cornice asimmetrica è rivestita in malta dalla superficie materica color lavagna ed accoglie l’altra opera di Blanco che richiama, nei colori e nelle forme, l’idea della fiamma che abita il camino. Sul tavolino, anch’esso di Lago, alcuni libri di fotografia della collezione e la testa in maglia metallica, opera anch’essa di Leonardo Blanco. La cucina realizzata precedentemente su misura e già parte della casa, è stata rinnovata con il pavimento di legno e il tavolo vintage con piano di marmo carrara e le lanterne in legno disegnate da Cristina Zanni. Scelta decisa della coppia quella di concedersi il massimo del lusso negli spazi ed avere, nonostante la generosa metratura dell’appartamento, una sola camera da letto matrimoniale alla quale, grazie all’intervento di restauro, è stato annesso uno dei due bagni rendendolo privato, ridistribuito e ristrutturato completamente.
Il bagno della camera è stato interamente rivestito in malta opaca, scelta nel colore della sabbia, la cui superficie vellutata è stata realizzata da sapienti mani artigiane, stesa sulle pareti, sul pavimento, nella doccia ed anche sulla piana del mobile. Realizzato su disegno con micro cassetti portagioie nascosti nel top, si fonde con le pareti ed è valorizzato dal grande specchio con l’importante cornice in legno intarsiato. Tocco di personalità l’originale lampadario vintage con le gocce in vetro trasparenti e gli immancabili libri di fotografia disseminati accanto ai lavabi.
In camera sopra la testata del letto, illuminata dagli spot Maniglia di Renzo Serafini, la preziosa carta in paglia caffè decorata oro di Designers Guild ad edizione limitata e, accanto, la consolle vintage anni ’50 originale con il suo specchio. La porta scorrevole esterna del bagno in camera, con meccanismo invisibile, è stata realizzata a progetto così come le altre due scorrevoli: quella dell’ingresso che nasconde un comodo ripostiglio e quella con una faccia a specchio che separa la zona giorno dalla zona notte. Si è scelto invece di recuperare, laccare color fango ed alzare con pannelli decorativi le vecchie porte della camera dello studio e del bagno ospiti, riutilizzandole e rivisitandole.
Il bagno ospiti è un concerto di superfici e colori in nuances: la carta da parati che riproduce il fascino di un vecchio muro vissuto e scrostato, la malta color tortora sul pavimento nella doccia e il parquet in tavole di quercia tinta noce che si stende sul pavimento di tutta la casa. Il mobile è disegnato, come gli altri arredi, da Cristina Zanni, dimensionato ad hoc per il piccolo spazio e realizzato su misura. Il lampadario vintage è il gemello di quello del bagno in camera, ma con le gocce ambra. La stanza studio si affaccia sull’ampio terrazzo ed accoglie la scrivania Mexana (un pezzo di design originale del 1973 disegnato da Carlo Scarpa) con la sua sedia, ed è il regno di Franco. Le fanno da degno sfondo la libreria Joint in tubolare d’acciaio, carica di libri di fotografia, d’arte e di oggetti e ricordi di viaggio.

 

Redazione

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