Case bizzarre e stranezze architettoniche 

Le case sono spazi da vivere, ma non hanno solo la funzione di proteggere chi le abita: a volte possono diventare incredibili strumenti di comunicazione, luoghi bizzarri e persino divertenti. Per darvi solo un piccolo assaggio di ciò che intendiamo, vi proponiamo una carrellata di alcuni edifici, scelti fra i più insoliti ed eccentrici del pianeta. Veri e propri capolavori di architettura, creatività e spirito d’iniziativa.


 

casa strana a forma di frecciaUNA CASA “SOTTOSOPRA”
Avete mai desiderato di camminare sul soffitto e guardare il mondo a testa in giù? Nel mar Baltico, e per la precisione nell’isola di Usedom, potrete trovare ciò che fa per voi: una casa completamente capovolta. Progettata dai polacchi Klausdiusz Golos e Sebastian Mikiciuk, nell’ambito del progetto “The World upside down” (il mondo sottosopra), la surreale abitazione è completamente arredata e dotata di ogni confort: ci sono sanitari, tavoli, sedie e perfino tappeti, tutti rigorosamente attaccati al soffitto, rivestito di pregiato parquet. A meno di una settimana dalla sua apertura al pubblico, questa singolare costruzione è stata visitata da oltre un centinaio di persone: tuttavia, molti di loro hanno sofferto di vertigini e si sono sentiti disorientati. Anche se la casa rispetta gli standard di sicurezza, Mikiciuk è convinto che nessuno dovrebbe restarvi troppo a lungo.


CAMPEGGIARE NEI TUBI
In Austria, a pochi chilometri da Linz, tre tubi in cemento, lunghi poco più di due metri, diventano micro abitazioni autosufficienti, dotate di tutti i comfort di una moderna stanza d’albergo. Il Parkhotel nasce da un’idea del designer Andreas Strass, e rappresenta un’originale alternativa alla tradizionale tenda da campeggio, per i viaggiatori che amano muoversi con poco bagaglio e scelgono di esplorare l’Europa a piedi o in bicicletta. Vi si può trovare il minimo indispensabile, ma tutto il necessario: un letto matrimoniale, una piccola finestra per ammirare le stelle, allaccio elettrico e rete wireless (che consentono di ricaricare il proprio laptop e gestire la connessione al web), ma niente servizio in camera. Bagni e docce sono a disposizione degli ospiti in strutture pubbliche nelle vicinanze, così come la caffetteria per la prima colazione. E alla fine del soggiorno è sufficiente lasciare sul piano in cemento del letto quello che si ritiene essere il giusto compenso per il servizio ricevuto: anche il prezzo fa parte dell’esperienza soggettiva di ogni viaggiatore. Abitarle è semplicissimo: basta prenotarsi on-line per ricevere il codice di accesso della serratura elettronica di una stanza. La stessa funzionalità di un armadietto a gettone all’aeroporto, con il vantaggio di poterci dormire dentro.


“FRED AND GINGER”
La Casa danzante è il soprannome dato ad un edificio per uffici nel centro di Praga. Fu progettata dall’architetto croato Vlado Milunic, in cooperazione con il canadese Frank Gehry e la sua costruzione ebbe inizio nel 1994 per terminare nel 1996. Originalmente chiamato Fred and Ginger (da Fred Astaire e Ginger Rogers) la casa ricorda vagamente una coppia di ballerini ed è proprio il suo stile fortemente non convenzionale che creò numerose controversie al tempo della costruzione. Uno stile che oggi la rende, invece, un’imperdibile tappa turistica, anche in considerazione del fatto che al settimo piano è situato un ristorante francese con una magnifica vista della città. Data la collocazione su di una strada molto trafficata, l’edificio è dotato di una circolazione forzata d’aria, che rende l’interno più confortevole per gli occupanti.


IMMERSI NELLA MUSICA.
Questa bizzarra ed originalissima casa a forma di pianoforte è stata costruita nel 2007 in Cina, nella provincia di An Hui, non lontano da Shangai. É stata voluta dal governo locale come attrazione turistica per calamitare l’interesse del pubblico e dei media e rilanciare la zona. Ospita, al suo interno, una mostra permanente sulle bellezze del circondario. Come vi si accede? E’ semplice: all’interno del violino è contenuto il corpo scala, che conduce ai vari locali situati nel pianoforte. Una curiosa interpretazione dell’espressione “immersi nella musica”.


THE CRAZY HOUSE
Nascosto nella sonnolenta cittadina di montagna di Dalat, è forse uno dei più bizzarri hotel del mondo. Totalmente estraneo ai codici architettonici del Vietnam (ma a guardar bene anche da quelli degli altri Paesi) questo edificio è stato progettato dall’architetto Hang Nga, figlia dell’ex-presidente del Vietnam. Il suo nome ufficiale è Hang Nga Guesthouse, ma le persone del luogo si riferiscono a lui con il soprannome di “Crazy House”. Ed è facile capire perché: l’edificio ha sviluppi imprevisti, nessuna finestra è rotonda o rettangolare, presenta guglie e forme sinuose, che lo fanno assomigliare ad un castello fiabesco, ed è popolato da giganteschi animali in pietra. L’albergo, dotato anche di una galleria d’arte, è una delle maggiori attrazioni turistiche della zona.


VIVERE IN UN BARATTOLO DI MARMELLATA
Cookie Jar House si trova a Glendora, nel New Jersey, ed è un’accogliente casa a tre piani a forma di barattolo di marmellata, di proprietà del sig. John Dobbins’. Costruita nel 1947, faceva parte di un progetto che mirava a realizzare una vera e propria comunità di edifici analoghi; purtroppo, però, le altre “case marmellata” non sono mai state costruite. Al centro della Cookie Jar House di Glendora, c’è una scala a chiocciola, il “coperchio del vaso” funziona come un tetto panoramico ed ogni stanza è semicircolare. Il sig. Dobbins ha dovuto ammettere di avere incontrato molte difficoltà nell’arredare tutta la casa, proprio a causa delle pareti troppo curve.


Redazione

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