Come gestire l’arrivo di un cucciolo

Regole e buone abitudini.

A cura della Dott.ssa Roberta Gai (Veterinaria)

L’arrivo del cucciolo è un momento importante per l’intera famiglia. È indispensabile sapere che tutto quello che accade nei primi giorni segnerà abitudini, regole e serenità della vita del vostro amico a quattro zampe. In genere si tende ad adottarlo in un momento in cui gli si possa dedicare l’intera giornata, per non lasciarlo mai solo: interi weekend passati assieme (giorno e notte) o addirittura intere settimane di ferie estive o natalizie. E poi?
Quando arriva il momento del ritorno alla quotidianità, il cucciolo non è pronto ad affrontare il distacco e il proprietario è spaesato e preoccupato: riuscirà a stare solo? Starà sereno? Combinerà disastri?
Per cercare di ovviare al problema, è bene abituarlo dal primissimo momento all’utilizzo della cuccia (cesta, cuscino, copertina) che per lui rappresenta il punto di riferimento in cui riposare sereno o semplicemente osservare tranquillo la famiglia. La cuccetta può essere trasferita da un punto all’altro della casa. Il cane è un animale sociale e vuole stare dove sono i proprietari, però non bisogna esagerare: non deve seguirvi come un’ombra in ogni vostro spostamento! I primi distacchi devono venire già impostati tra le mura domestiche: ad esempio, se dovete andare in bagno mandate prima il cucciolo a cuccia e chiudete la porta della toilette, in modo che non vi segua. Ignoratelo se piange o gratta la porta e, quando uscite, invitatelo a ritornare nella sua cuccia. Se le prime notti non vuole restare solo, sforzatevi di dormire accanto a lui facendolo rimanere, però, nel suo giaciglio affinché si abitui e capisca che quello è il suo rifugio. Mentre è all’interno della cuccia, gli si possono proporre attività di mordicchiamento (biscotti, kong ripieno di cibo, ossicini vari, ecc…) che aumentino il benessere del cane e la sua gratificazione, facendolo affezionare ogni giorno di più al suo rifugio. Più rendete confortevole, sereno e rassicurante questo suo angolino, meno traumatici saranno i primi veri distacchi. Lasciategli sempre qualcosa da sgranocchiare e un paio dei suoi giochini preferiti, prima di lasciarlo solo: così dirigerà la sua oralità verso questi oggetti piuttosto che sui vostri mobili.

Consulente di Terapia Comportamentale nella nostra struttura Dott.ssa Michela Gasperoni

Per informazioni
www.veterinariosanmarino.com

 

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

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