“Architettura Glaciale”: alberghi scolpiti nel ghiaccio

Architettura Glaciale.

Nel campo dell’architettura, la creatività trova ogni giorno nuovi contesti e forme di applicazione e, sempre più spesso, trae ispirazione dagli elementi naturali: ne sono un esempio lampante gli igloo dal sapore esotico e gli spettacolari alberghi scolpiti nel ghiaccio, che mettono alla prova la fantasia di architetti e designer. Questi autentici capolavori usano il suggestivo candore della neve per creare ambientazioni incantevoli ed atmosfere fiabesche.

Addormentarsi sotto l’aurora boreale
L’Hotel Kakslauttanen si trova nei pressi dell’altura di Saariselkä, vicino al Parco nazionale di Urho Kekkonen e dispone di veri e propri igloo tradizionali, costruiti completamente con il ghiaccio, e di uno splendido centro termale, immerso nella natura. Un’ulteriore chicca è rappresentata dai venti igloo futuristici (ognuno predisposto per ospitare due persone), dotati di una speciale volta in vetro riscaldato che consente di osservare il cielo anche in caso di nevicate o forti ghiacciate. Immersi nella tundra finlandese, avvolti nel caldo abbraccio di un sacco a pelo o sorseggiando una bevanda fumante, gli ospiti dell’hotel possono ammirare lo spettacolo dell’aurora boreale con tutto il comfort e il tepore di una camera d’albergo.


L’acqua di un fiume diventa un hotel di ghiaccio
Nel piccolo villaggio di Jukkasjärvi, in Svezia, a 200 Km. dal Circolo Polare Artico, l’acqua del fiume Torne viene utilizzata per realizzare l’Ice Hotel, un albergo costruito totalmente con neve e ghiaccio. A partire dal mese di novembre, appena la temperatura si abbassa, architetti, designer e artisti si mettono al lavoro per creare la hall, la sala delle colonne, le stanze, il famoso Icebar e perfino la chiesa, in cui è possibile celebrare matrimoni. Per le loro sculture, ogni anno diverse, questi artisti traggono ispirazione dallo splendido panorama invernale della Lapponia. Un paesaggio così vivido e bianco, così puro e tranquillo da dare l’impressione di muoversi in totale assenza di gravità. Quando il prodigio si scioglie, la neve viene riportata alla foce del fiume e, proprio perché si seguono strettamente i ritmi di madre natura, le date di apertura dell’hotel non sono mai precise. Un interessante aspetto di questa struttura è il fatto che tutta l’energia usata al suo interno, proviene da fonti rinnovabili e che l’Ice Hotel ha istituito la ICE (Climate Academy), con il compito di studiare gli effetti dei cambiamenti climatici ed individuare strategie per preservare l’ambiente.


Un castello fiabesco
Situato sulla costa nord del golfo di Botnia, in Finlandia, il castello di ghiaccio di Kemi è senza dubbio un magnifico esempio delle grandi abilità degli architetti e dei costruttori locali. Dal 1996, ogni singolo anno viene realizzato secondo un nuovo progetto e coprendo, di volta in volta, aree che vanno dai 13.000 ai 20.000 mq. Un castello immerso in una natura senza eguali, grandi spazi e silenzi, dove tutto ricorda i paesaggi delle fiabe. Nelle sue innumerevoli ricostruzioni, la torre più alta ha raggiunto l’altezza di 20 mt. ed il muro più lungo la lunghezza di un chilometro. Nonostante le configurazioni siano sempre nuove, al suo interno non mancano mai un ristorante, un hotel ed una cappella ecumenica (a disposizione, cioè, di ogni tipo di religione), in cui coppie provenienti da tutto il mondo, celebrano spettacolari matrimoni. Nel ristorante, i tavoli sono fatti di ghiaccio e i posti a sedere sono coperti di pelle di renna.


Anche il Canada ha la sua dimora da sogno
Seguendo l’esempio delle gelide regioni della Scandinavia, anche il Canada ha dato vita ad una delle sue principali attrazioni: a soli dieci minuti dal centro di Québec City, l’Hotel de Glace viene realizzato, ogni anno, da 15.000 tonnellate di neve e 500.000 tonnellate di ghiaccio. Plasmato con un’intelaiatura di metallo, la sua struttura viene lasciata indurire per qualche giorno dall’esposizione all’aria gelida delle montagne Laurentian, prima che i supporti vengano rimossi. Le pareti sono spesse quattro metri e tutti gli arredi sono scolpiti direttamente in enormi blocchi di ghiaccio, come avviene per il marmo. Considerando, però, che la temperatura interna è di circa cinque gradi sotto lo zero, le 36 stanze (camere e suite) sono rifinite con materassi, coperte termiche, pelli di cervo e sacchi a pelo “artici”, per mantenere gli ospiti caldi. Colonne, archi, sculture decorative e animali vengono esaltati da luci colorate proiettate su di loro.

Rubrica a cura della Redazione.

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

La Maison e Lifestyle Magazine