Dimmi dove vai e ti dirò come vestirti

Consigli per i look più giusti per San Silvestro: dalla cena casalinga al veglione glamour
“Cosa mi metto per Capodanno?” E’ la frase più gettonata fra le donne in questo periodo. Il 31 dicembre comincia per tutte una nuova stagione che si vorrebbe iniziare con eleganza, divertimento, buonumore. Come possiamo evidenziare queste tre “esigenze” attraverso il vestiario, il nostro biglietto da visita sia nei confronti del 2018, sia di coloro i quali ci accompagneranno per primi nel nuovo anno?
Partiamo da una prima considerazione: il luogo dove si decide di passare l’ultimo giorno dell’anno. Se ci si trova a casa di amici, in città o anche in montagna, e magari si è organizzata insieme la ricorrenza, basterà mettersi d’accordo sul tenore degli abiti. Festa informale? Jeans o leggings e maglione “comodo” saranno perfetti purché nei colori della moda autunno inverno 2017/2018 (giallo curry, rosa cipria, bordeaux, azzurro e… viola, per chi non è scaramantica!). Si può anche accompagnare un cardigan lungo a una camicia e a una gonna midi con un paio di scarpe basse o stivaletti, a seconda che si voglia accentuare l’effetto “romantico” del cardigan o “drammatizzarlo”.
Festa in casa di amici ma con un taglio più elegante? Allora si deve puntare sui colori classici del veglione: il nero o il rosso nelle sue varie declinazioni. Ok anche ad abiti di pizzo. Ma niente esagerazioni con gli strass, niente tacchi a spillo o abiti stretti che dopo il cenone risulterebbero davvero scomodi.
Al di là dell’abito, è importante portare addosso qualcosa di rosso, obbligatorio per San Silvestro. In caso di cena supercasual, il rosso è meglio affidarlo alla lingerie. Pensate che sorpresa per il vostro lui se sotto al maglione trovasse un corsetto rosso con lacci e merletti… Se la festa casalinga è più “chic”, allora il rosso, oltre che dall’abito o dalla lingerie, può essere richiamato da una borsetta (anche una pochette, perché no?), da un paio di pendenti, da un anello o un bracciale.
Se, invece, partecipiamo a una festa in luogo pubblico, è importante, anche in questo caso, sapere di che tipo di party si tratta. Se, ad esempio, andiamo a una festa a tema del tipo “tutti in maschera”, “tutti in bianco” o “anni ‘60”, non si scappa: si dovrà obbligatoriamente seguire il dress code della serata. Se ci tuffiamo nel classico veglione con cenone e discoteca, allora si deve andare sull’elegante: abito per l’occasione, tacco alto, pochette e accessori glitter. Vietato esagerare con paillettes e lustrini sui vestiti che risulterebbero banalizzati, se non “volgarizzati”, da un eccesso di luccichio. Quindi: meglio un vestito senza troppi punti luce ma, come detto, osate pure con i lustrini sugli accessori, comprese unghie (eh! Sì!) e scarpe.
Ma… meglio l’abito corto o quello lungo? In mancanza d’indicazioni obbligatorie da parte di chi organizza la serata, si può scegliere a piacimento. Ricordate sempre però la vecchia e sana regola: hai belle gambe e vuoi metterle in mostra? Ottimo ma adotta un miniabito che copra la parte superiore del corpo. Ami il lungo? Allora puoi scoprire le spalle ed evidenziare la scollatura, arricchendola magari con un collier importante e puoi osare uno spacco più o meno profondo nella gonna. Insomma, potete interpretare come meglio credete. Il nero e il rosso, magari quest’ultimo per le più giovani, sono i colori d’ordinanza. La scarpa deve essere rigorosamente elegante e con tacco alto. Non si sfugge. E divertitevi!