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Fate i Bravi! “Aggressività a scuola”

Da un po’ di tempo, alla scuola materna, mio figlio è protagonista di episodi di “aggressività” verso i suoi amici… come devo comportarmi? 

Caro genitore, un atteggiamento considerato di tipo “aggressivo” (come per esempio il morso) è spesso frequente nella primissima infanzia, anche se non collegabile alla vera e propria violenza, in quanto simboleggia un istinto, spesso rivolto alla conoscenza, misurazione e scoperta di se stessi nel rapporto con gli altri, quasi mai relazionato al significato negativo del termine e del comportamento stesso in quanto tale. Sicuramente è un atteggiamento assolutamente da correggere fin dall’insorgere dello stesso, cercando sempre di comprendere però che è un comportamento che necessita di una spiegazione nel suo essere sbagliato e non solo mortificato in quanto tale. Nella sua domanda, ho notato che Lei parla di episodi che avvengono alla scuola materna, per questo mi viene naturale pensare che questa fase dell’infanzia suo figlio dovrebbe averla già vissuta e magari superata, in particolar modo se ha frequentato anche il Nido, luogo nel quale avvengono dinamiche relazionali tra pari che possono portare più frequentemente a queste tipologie di comportamento. Ovviamente però, come dico sempre, ogni bambino ha i suoi tempi di crescita, per questo come genitore cerchi di esaminare tutti gli aspetti possibili che possano spiegare situazioni del genere, cercando soprattutto di capire se la sua è una forma di non comprensione del suo agire sbagliato oppure una sfida volontaria, magari per una ricerca di attenzioni o per un disagio interiore non espresso a parole.
Il mio consiglio è di rimanergli sempre vicino, favorendo il dialogo e l’apertura emotiva in suo figlio, ponendo però dei secchi divieti e delle motivazioni chiare e decise, conseguenti a comportamenti di questo genere, che seppur analizzati ed approfonditi, non vanno mai giustificati o sminuiti.
Educare significa anche fornire esempi, modelli, valori, in quanto i bambini sono “sensitivi”, colgono bene il clima delle relazioni, anche senza cogliere il significato di tutte le parole. Proprio per questo, cerchi di mantenere sempre una stretta rete di collaborazione con le insegnanti, al fine di avere un sostegno ed una collaborazione nel superare questa fase critica, anche attraverso la scelta di un’unica metodologia di intervento su questa situazione, in modo che il messaggio che arriva a suo figlio sia univoco e per questo molto più forte e determinante.
Il testo che Le suggerisco è il seguente: “Il tuo bambino e… l’aggressività. Una guida autorevole per affrontare rabbia e collera”, di Brazelton T. Berry e Sparrow Joshua D. Sono certa che, come avviene nella maggior parte dei casi, si tratta solo di un periodo che supererà con la crescita e con la comprensione di bisogni magari inespressi.

A cura della Redazione in collaborazione con: Dott.ssa Serena Rossi

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