Fate i Bravi! “Aiuto, mangia troppo… “

Aiuto, mangia troppo… Sento molte madri preoccupate dello scarso appetito dei propri figli, mentre io ho esattamente la preoccupazione opposta… credo che mio figlio mangi troppo e troppo spesso. Vorrei intervenire ma non so bene in quale modo. Può aiutarmi? 

Caro genitore, il tema dell’alimentazione, già presentato sotto un altro aspetto in un mio articolo precedente, è di fondamentale importanza nello sviluppo infantile ma anche nella vita adulta. La sua preoccupazione di madre, è assolutamente fondata, infatti, purtroppo, il problema della troppa alimentazione, o dell’alimentazione scorretta, è sempre più diffuso in Italia. E’ anzitutto importante comprendere che l’alimentazione ha una valenza educativa molto forte ed è strettamente legata alle relazioni familiari, essendo in famiglia che si costruiscono le prime relazioni significative. Infatti, il nostro modello educativo alimentare familiare passa in maniera incondizionata al bambino, così come le nostre abitudini alimentari, corrette o meno. Per cercare di risolvere la sua preoccupazione, è necessario comprendere se dietro ad una fame incontrollata e scorretta di suo figlio, vi siano fattori legati alla noia od alle cattive abitudine, o se piuttosto vi siano dei fabbisogni fisiologici particolari o, nell’ipotesi peggiore, vere problematiche relazionali.
In questo è sicuramente fondamentale l’aiuto del pediatra, che vi conosce fin dall’allattamento e svezzamento del bambino e quindi può comprendere meglio sia la sua crescita fisica che le sue particolarità personali e, soprattutto, le sa valutare in maniera obiettiva. Indubbiamente la sana alimentazione va promossa fin dallo svezzamento, stabilendo fin ad subito un vero e proprio rituale legato all’alimentazione ed ai vari momenti alimentari giornalieri, che non siano mai relazionabili a premi o consolazioni, e soprattutto mai a momenti di noia. Cerchiamo poi di creare spazi di gioco e di attività fisiche che gli permettano di svagarsi e di muoversi, favoriamo inoltre il consumo di acqua e frutta ed evitiamo il più possibile snack e bibite confezionati. Se fin dai primi anni di vita riusciremo a trasmettere questi valori alimentari, riusciremo a prevenire il più possibile la scorretta alimentazione infantile, che sicuramente influirà anche sulla futura vita adulta. Come aiuto, vi consiglio questo libro: “Patatine a colazione” di C. Medaglia ed A. Turconi, Gremese editore.


Babbo Natale!
E’ giusto far credere ai bambini a Babbo Natale?

Caro genitore, Babbo Natale rappresenta una credenza dell’immaginario che non riguarda solo l’universo infantile, bensì, come altre credenze “popolari” o leggendarie, investe tutto il mondo anche adulto. Infatti, dietro ogni festività o evento della vita legato a sentimenti forti e sconvolgenti, si sono create leggende e credenze che aiutano le persone a lavorare con la nostra fantasia, lasciando proprio aperta quella porticina che ci mette in contatto con il mondo infantile, caratterizzato appunto, in maniera molto più forte, da una dose di fantasia superiore alla razionalità. Mi sento di dirle che non esiste nessun studio scientifico che dimostra se la scelta di tramandare questa credenza nell’infanzia o meno, sia giusta o sbagliata. Credo sia giusto che ogni famiglia compia questa scelta, come altre, con la consapevolezza che essa rappresenta una scelta individuale e che potrebbe comportare effetti positivi o meno, e che potrebbe prolungarsi nella vita dei propri figli o meno. Infatti, spesso i bambini comprendono certe verità “non dette” prima che noi ce ne rendiamo conto, ma come accade in noi adulti, preferiscono continuare a credere in queste fantasie, legate anche a momenti emotivi forti con la propria famiglia e di rituali condivisi che non si vogliono abbandonare. Sentitevi quindi liberi nel scegliere se far entrare nella vostra vita di genitori, e di conseguenza di quella dei vostri figli, questa credenza senza troppe ansie o preoccupazioni. Ricordatevi che ogni nostra “fantasia” deve aiutarci a vivere meglio e non il contrario! Per questo motivo, vi consiglio un libro proprio sulle credenze popolari: “Fiabe e leggende dal mondo” di Claudia Venturini, Gribaudo edizioni.


A cura della Redazione in collaborazione con: Dott.ssa Serena Rossi
Educatrice di Nido e Dottoressa in Pedagogia

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La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.
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