Home sweet home. Di che tipologia è la tua abitazione? Il monolocale

Il monolocale.
Buon 2021 cari amici lettori, anche quest’anno vi terremo compagnia con i nostri argomenti riguardanti l’Architettura e l’Arredamento. In particolar modo cercheremo di farvi chiarezza sulle varie tipologie edilizie in ambito residenziale esistenti. In questo primo numero partiremo con il monolocale: appartamento costituito da una singola stanza adibita a cucina, soggiorno e camera da letto più un locale di servizio igienico (bagno).

Solitamente risulta essere la tipologia edilizia delle persone single, ma può essere utilizzato anche dalle giovani coppie per iniziare il loro percorso assieme e fare le prime esperienze di convivenza. A livello normativo il monolocale prevede dei minimi dimensionali che fanno riferimento al dm del 5 Luglio 1975. Dove la superficie è ≥ a 28 m² l’ambiente è a servizio di una sola persona, mentre dove la superficie è ≥ a 38 m² si possono tenere in considerazione due persone.
In questi casi, dove i metri quadrati sono pochi, occorre valutare molto bene la divisione dello spazio per creare un ambiente accogliente e pratico. La zona cucina può essere pensata come un vero è proprio mobile contenitore che, se chiuso, nasconde lavello, lavastoviglie e frigorifero, diventando a tutti gli effetti un elemento d’arredo.
Davanti ad essa si posiziona invece un piccolo tavolo o, addirittura, un tavolo consolle che occupa pochissimo spazio e si può utilizzare all’occorrenza. Spesso non è necessario dividere l’ambiente in modo permanente ma occorre solamente riuscire a nascondere il letto quando arriva un ospite o semplicemente garantire più privacy a chi vive l’appartamento. Si può utilizzare come divisorio un paravento che si può spostare e chiudere a seconda delle esigenze oppure, in alternativa, delle librerie a vista sia estetiche che contenitive.
Per quel che riguarda, invece, le finiture interne è importante scegliere con molta attenzione i colori delle pareti: il bianco e le tinte chiare tendono sicuramente ad allargare lo spazio e a renderlo più luminoso, mentre i colori scuri o troppo accesi diminuiscono la luce e danno la sensazione di “ridurre” l’ambiente. Molto utili, se posizionati nel giusto posto, posso essere gli specchi che, oltre a conferire classe ed eleganza, apportano profondità all’ambiente.

 

 

Studio Interior Designer
Pierpaolo Saioni – Interior Designer

Daniele Zavagnini – Architetto

Pierpaolo Saioni Daniele Zavagnini

Interior design - Architettura

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