Home Sweet Home. Di che tipologia è la tua abitazione? La mansarda

La Mansarda.

L’errore più comune è pensare che la mansarda possa essere equiparata al sottotetto. Questi due termini hanno un significato diverso: si usa la parola sottotetto per indicare generalmente il volume sotto la copertura, caratterizzato da altezze diverse dovute all’inclinazione delle falde del tetto (in genere non abitabile); mentre con la parola mansarda si fa riferimento ad uno spazio abitabile, sempre con un volume sotto la copertura ma caratterizzato dai requisiti necessari (altezze medie, aerazione naturale, metratura minima, etc…) per essere adibito ad abitazione.

La differenza diventa sostanziale per il calcolo del valore dell’immobile.
Se la mansarda è abitabile, la superficie commerciale verrà calcolata al 100% della superficie complessiva, mentre se la mansarda non sarà abitabile (sottotetto) la superficie commerciale verrà calcolata al 50% della superficie utile, se direttamente comunicante con l’appartamento; e solo al 25% della superficie utile se non comunicante direttamente con l’appartamento. Inoltre si considera che tutte le superfici con altezze inferiori a mt. 1,50 non sono considerate ai fini del calcolo della superficie commerciale.

Uscendo dai discorsi puramente tecnici, analizziamo ora quali sono i consigli principali per arredare una mansarda.
Seguire la conformazione del tetto è fondamentale, così da utilizzare anche gli spazi più difficili. Per esempio in soggiorno si può sfruttare la parte più bassa per posizionare il divano, in modo tale da alzarsi e dirigersi verso la zona con più altezza, nella cucina ci potrebbe essere qualche problematica riguardante i pensili, che possono però essere sostituiti da mensole con oggetti a vista. Nel bagno è bene posizionare la doccia nella zona più alta mentre i sanitari possono essere posizionati in quella più bassa, magari prevedendo un contro muretto per distanziarli dal punto più critico. Stesso discorso per la camera da letto, dove nella zona con più altezza sarà posizionato l’armadio guardaroba, mentre nelle aree più basse si può prevedere il letto e la scrivania.

Anche l’illuminazione della mansarda stessa è differente dal classico appartamento, infatti in questi casi proponiamo di “giocare” con strisce led incassate a parete/solaio, nelle travi del tetto stesso, e applique in quanto l’altezza può risultare minima e non adatta a luci a sospensione.

 

 

 

 

 

Studio Interior Designer
Pierpaolo Saioni Interior Designer
Daniele Zavagnini Architetto

Pierpaolo Saioni Daniele Zavagnini

Interior design - Architettura

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