Home sweet home – La carta da parati

Oggi vi parleremo della carta da parati, un tipo di rivestimento molto utilizzato in passato per caratterizzare gli ambienti della casa.
Il periodo di maggior diffusione di questa tecnica risale agli anni ’70, ma nel corso degli ultimi decenni vi sono state molte innovazioni che l’hanno riportata a essere oggetto di moda e protagonista di differenti correnti artistiche. La tendenza contemporanea non è più quella di rivestire tutte le pareti di una stanza ma una sola, a seconda di ciò che si desidera mettere in risalto: la presenza di un elemento architettonico (nicchia, arco, muro curvo, colonna, etc.) o un particolare d’arredo (retro letto, retro divano, etc.). In alcuni casi viene usata come tecnica di decorazione parziale in contrasto con altri rivestimenti o semplicemente con la verniciatura.
La tipologia di carta varia in relazione al luogo in cui andrà applicata e, fra le più diffuse, troviamo quella vinilica e quella resinata in fibra di vetro. La prima è ideale per ambienti interni che non manifestino la presenza di umidità e/o vapori (soggiorno, camera da letto), mentre la seconda viene utilizzata come rivestimento a parete e/o pavimento soprattutto per gli esterni e per locali quali la cucina e il bagno.
La carta da parati vinilica è un supporto formato da due strati: il lato frontale stampabile in vinile e il retro, un foglio di TNT (tessuto non tessuto) che conferisce elevata stabilità dimensionale durante le fasi di applicazione e asciugatura del prodotto. È impermeabile e inodore, ignifuga e lavabile con acqua e sapone neutro. Quella resinata, oltre alle caratteristiche sopra citate, è formata da un’armatura in tessuto bidirezionale in fibra di vetro con maggiore stabilità, efficienza, leggerezza e flessibilità rispetto a una carta da parati vinilica tradizionale.
In conclusione possiamo affermare che l’unicità di questa tecnica è data dai suoi mille motivi decorativi e di design che, non solo soddisfano esigenze e standard elevati, ma danno spazio all’immaginazione e contribuiscono a infondere un senso di benessere in ogni momento della giornata.


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Pierpaolo Saioni Daniele Zavagnini

Interior design - Architettura

La Maison e Lifestyle Magazine