Home sweet home – La luce

In questo numero vi parleremo della luce, che ha assunto un ruolo sempre più centrale nel progetto architettonico, diventando essa stessa un materiale per l’architettura, al pari degli altri impiegati per definire gli ambienti interni e l’involucro edilizio. Essa è in grado di arricchire l’ambiente tramite la propria integrazione con lo spazio, creando nuove forme di flessibilità e scenari capaci di conferire emozionalità e nuovi valori allo spazio circostante.
Si possono definire differenti tipologie di luce: partendo da quella naturale fino a quella artificiale, passando per la luce diretta, indiretta e d’accento. La luce naturale è stata usata per secoli come fonte primaria d’illuminazione all’interno degli spazi abitati ed è sempre stata parte integrante della progettazione architettonica. Al giorno d’oggi anche la luce artificiale, per via della crescente disponibilità di energia elettrica a basso costo, soprattutto la tecnologia al LED (Light-Emitting Diodes) che rappresenta l’evoluzione dell’illuminazione allo stato solido, viene vista e utilizzata come strumento per valorizzare gli ambienti e gli oggetti che ci circondano. La luce, nelle sue mille rappresentazioni, può indicare anche una direzione da seguire (segna passo per le scale) o uno schema visivo di come interpretare le geometrie di un’abitazione (luce led o faretto ad incasso nel controsoffitto, parete attrezzata con nicchie).
Nella progettazione dei volumi e degli spazi interni si definisce luce diretta quella dove il fascio luminoso è proiettato direttamente sugli oggetti da illuminare, senza alcun tipo di riflessione; indiretta quando il fascio colpisce gli oggetti da illuminare dopo una riflessione, solitamente sul soffitto o talvolta anche contro una parete, mentre la luce d’accento è un tipo di illuminazione secondaria, che non può essere usata per svolgere le normali attività poiché illumina solo determinate porzioni dell’ambiente, per dare loro risalto. Inoltre, la luce, viene spesso utilizzata per valorizzare i complementi d’arredo (consolle, quadri, vasi, etc…), catturando l’attenzione di chi li osserva.
In continua evoluzione, se interpretata ed usata nel giusto modo, la luce è in grado di creare atmosfere magiche o di esaltare oggetti e forme, permettendo di disegnare le case o gli interni delle stesse, esaltando il taglio architettonico.

Leggi anche: Home Sweet Home – La carta da parati