Home sweet home – Lo Shabby Chic, il vintage romantico.

Dopo aver parlato dello stile moderno-contemporaneo, in questo numero ci dedichiamo a una tendenza fra le più amate: lo Shabby Chic. Tradotto letteralmente significa “elegante trasandato” e sembra non passare mai di moda.
Nato nelle case di campagna della Gran Bretagna, questo termine è stato utilizzato per la prima volta dalla rivista “The World of Interiors” nel 1980. Lo Shabby Chic è diventato popolare e si è affermato negli anni ’90, inizialmente negli Stati Uniti poi in Europa, dove si è sicuramente raffinato trasformandosi in un vero e proprio stile architettonico. Gli ingredienti che lo caratterizzano sono l’aspetto vissuto, l’estetica anticata e la patina di trascuratezza dell’arredamento, apparentemente informale e rilassato, arricchito di tanto in tanto da particolari minimi come pomelli decorati o piedini dall’aspetto vezzoso. I materiali più utilizzati sono quelli naturali tra cui il cotto, il ferro battuto, ma soprattutto il legno, mentre le finiture privilegiate sono quelle “scolorite”, volutamente incompiute e decapate. Il tutto per restituire una sensazione di usura e di tempo che passa, tipica di questo stile.
In tutte le zone della casa si possono creare ambienti leggeri, luminosi e romantici in cui far tranquillamente coesistere vecchi mobili e nuovi oggetti di tendenza. Gli spazi così arredati suggeriscono, a prima vista, un’organizzazione sommaria in cui tutto sembra un po’ lasciato al caso ma, al contrario, si sviluppa attraverso un’espressione propria, studiata e curata nei minimi particolari. Mobili e accessori presentano forme arrotondate e semplici, colori opachi e chiari (bianco, panna, avorio, grigi tenui, etc.), ma anche più morbide sfumature a pastello.
Non sono soltanto i mobili ad avere un’anima antica: anche i complementi d’arredo esibiscono un sapore d’altri tempi. Ad esempio, i lampadari realizzati in metallo o ferro battuto che vengono arricchiti da luccicanti decori di vetro e cristallo, assumono una funzione scenografica. Un’idea vincente, per impreziosire lo stile e valorizzare eventualmente anche alcuni elementi architettonici, è l’utilizzo di una carta da parati che, grazie alle sue infinite trame e svariate sfumature, renda l’ambientazione più armoniosa e particolare.
Consigliabile utilizzare anche oggetti “fai da te”, un modo per personalizzare ulteriormente e rendere gli spazi più romantici possibili, creando angoli della casa non solo decorativi ma anche unici nel loro genere.

Studio Interior Designer – Pierpaolo Saioni – Daniele Zavagnini Architetto