Home sweet home – Lo stile scandinavo: geometria e candore

Arrivati quasi a fine anno, vogliamo concludere questo nostro viaggio tra le diverse espressioni architettoniche parlandovi dello stile scandinavo. Stile che si è sviluppato nel periodo post seconda guerra mondiale, quando tutta l’Europa fu pervasa dal desiderio di innovazione e modernità. Questo tipo di prodotto, nordico per l’appunto, ha stravolto il mondo del design moderno. Più che una tendenza, quella scandinava è una vera e propria filosofia di vita.
Quando si pensa ai paesi del nord Europa, la prima visualizzazione che si ha è una: il freddo. Internamente, quindi, gli ambienti devono essere molto caldi e accoglienti privilegiando determinati materiali, colori e finiture. Le case scandinave, infatti, donano un’immediata sensazione di calore e purezza grazie alla prevalenza del bianco, impiegato per ottenere ambienti che siano il più luminosi possibili dato che per gran parte dell’anno manca la luce naturale. Non a caso, spesso le finestre sono previste ampie e prive di ingombri. Bianco sì, ma non solo: i colori naturali tenui, come la gamma dei beige e/o dei tortora, sono molto utilizzati assieme a quelli pastello per i componenti d’arredo tessili, mentre il nero si riserva ai dettagli quali, ad esempio, il tavolino del soggiorno o le cornici delle foto a parete.
Molto forte è il legame e il rispetto verso la natura, che si manifesta nell’utilizzo del legno. Materiale che è sempre presente in questo stile e che viene preferito in modalità naturale. Lo troviamo molto spesso a pavimento e, a volte, viene dipinto di bianco per dare quel calore materico immediato su tutta la superficie della casa. Ma non sono rari anche pavimenti in resine bianche non lucide, per un effetto total white. Oltre al legno, anche il metallo grezzo è spesso presente in diversi pezzi d’arredamento. Infine, le case nordiche sono molto green: l’attenzione al riciclo, ai materiali e alla modalità in cui vengono prodotti i mobili è praticamente sinonimo di questa tendenza architettonica. Nello stile scandinavo, linearità ed essenzialità fanno coppia con il rigore delle forme geometriche e dei diversi blocchi di colore. Si prediligono i contrasti di tonalità, come appunto il bianco e il nero, ma anche quelli dati dalle linee squadrate e nette contrapposte ad altre più dolci e smussate. Incredibilmente, le geometrie si integrano in questi ambienti, semplici solo in apparenza.

Studio Interior Designer – Pierpaolo Saioni – Daniele Zavagnini Architetto