Home Sweet Home. L’ambiente bagno

Il progetto e l’arredo dell’ambiente bagno.

In questo numero della nostra rubrica analizzeremo le diverse situazioni che si incontrano quando si progetta e si arreda un bagno. Gli elementi principali che caratterizzano questa stanza sono il lavabo, i sanitari, il termoarredo e lo spazio doccia che, negli ultimi anni, sia per comodità che per praticità, ha sostituito la vasca. Ovviamente, nelle abitazioni che hanno almeno due bagni, le scelte potrebbero essere differenti a seconda delle metrature e/o richieste da parte della committenza.



Nella progettazione e disposizione ideale degli elementi, il box doccia andrebbe posizionato nello spazio più grande, i sanitari lontani dalla porta d’ingresso per non essere subito visibili e il lavabo vicino alla fonte di luce naturale diretta, con a fianco il termoarredo. Un box doccia particolare potrebbe avvalersi di un “sedile in muratura” che consente di rendere maggiormente confortevole il momento dedicato all’igiene personale. Questo tipo di seduta può essere utilizzato anche come ripiano d’appoggio. Dietro i sanitari si può prevedere un muretto alto 120 cm con duplice funzione, sia estetica che pratica e funzionale. Estetica in quanto lo si può rivestire con decori differenti dal resto delle pareti e funzionale perché, così facendo, la parete retrostante non viene aperta per contenere lo scarico.
Per il rivestimento di pavimento e pareti si predilige l’uso della ceramica, date le sue caratteristiche ideali per un ambiente umido come il bagno. Sul mercato è possibile reperirne di tantissime varietà per forme, colori e dimensioni e questo consente di soddisfare un po’ tutti i gusti. Ma non è obbligatorio usare le piastrelle su tutte le superfici, anzi. Lasciandone alcune senza rivestimento e pitturandole, per esempio con uno smalto all’acqua che rende omogenea tutta l’area interessata, l’effetto finale sarà sicuramente più movimentato e particolare. In questo ambiente possiamo anche usare diversi materiali per ottenere un effetto ancor più originale e interessante, come ad esempio la carta da parati, che crea suggestioni e profondità. Se invece si vuole una soluzione che non renda visibili le fughe fra le piastrelle, si potrebbe optare per l’eco-malta, materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile, che renderà le superfici omogenee e continue.
Infine, realizzando un controsoffitto, è possibile illuminare artificialmente e personalizzare il proprio bagno usando faretti a incasso, tagli di luce led oppure luci a sospensione (di solito sopra il lavabo) che scendono dall’alto.

Studio Interior Designer
Pierpaolo Saioni Interior Designer
Daniele Zavagnini Architetto

Pierpaolo Saioni Daniele Zavagnini

Interior design - Architettura