Igiene orale e detartrasi negli animali domestici

A cura della Dott.ssa Roberta Gai (Veterinaria)

Così come la nostra igiene orale è molto importante, quella dei nostri animali non è da meno. Spesso l’azione abrasiva meccanica delle crocchette sulla superficie dentale non è sufficiente ed è per questo che tende a crearsi una pellicola chiamata “biofilm” su cui la placca batterica prolifera per poi diventare tartaro. Per eliminarlo occorrerà effettuare un’operazione di pulizia dentale accurata denominata detartrasi o ablazione del tartaro. In alcuni casi alito cattivo, difficoltà nell’alimentarsi e aumentata salivazione, possono essere solo la punta dell’iceberg di un problema più grave come ascessi, retrazione gengivale, stomatiti o neoformazioni. I proprietari spesso non si rendono conto della gravità della malattia dentale e del forte disagio che questa provoca alle funzioni vitali dell’animale, poiché la maggior parte dei cani e dei gatti continua ad alimentarsi. Al contrario, notano immediatamente che i loro pets sembrano essere animali “felici” dopo che l’operazione odontoiatrica è stata eseguita, ponendo fine al mal di denti. Ciò nonostante molti rimandano questo intervento, fino ad arrivare al punto di dover poi asportare tutti o la maggior parte dei denti, poiché la procedura richiede un’anestesia generale e questo li spaventa. Attualmente, le tecniche anestesiologiche e i farmaci anestetici utilizzati dai veterinari sono all’avanguardia, molto più sicuri e di breve durata, per cui non c’è motivo di avere paura.
Un’altra grande preoccupazione è come il cane o il gatto mangerà se molti o tutti i suoi denti necessitano di essere estratti; vi stupirà sapere che alcuni riescono a mantenere una dieta composta esclusivamente da cibo secco anche dopo aver rimosso l’intera dentatura. Inoltre, la detartrasi permette la regressione completa della gengivite e, assieme ad altre terapie necessarie secondo la gravità del caso, migliora nettamente le condizioni di salute sia della bocca sia di altri organi e apparati.
Come posso prevenire?
La parola d’ordine è prevenzione. Indicativamente è consigliabile far esaminare i denti dei nostri animali domestici con frequenza semestrale/annuale, utilizzare lo spazzolino da denti a setole morbide e un dentifricio veterinario, abituandoli sin da piccoli alla procedura. Per aiutare il mantenimento esistono in commercio croccantini e/o ossa in grado di favorire l’igiene e alleviare le gengive dalla placca.

Consulente per la Chirurgia ed Anestesiologia Veterinaria nella nostra struttura Dott. Emiliano Carosi

Per informazioni
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