In Casa di Angelo e Maria

Rimini, dal sesto piano di un palazzo degli anni ’70, si fa guardare senza pudore in ogni suo aspetto.

Il mare vicinissimo ed il contorno delle prime colline dell’Appennino, fanno da sfondo alle finestre di questa casa. Recentemente ristrutturata, per desiderio dei proprietari, l’abitazione doveva assolutamente mantenere quell’aspetto domestico che si è venuto a creare negli anni della loro vita insieme, allietata dalla compagnia di due belle gatte, a cui non piacciono tanto i cambiamenti.

I lavori di ripristino del pavimento e relativa pittura dei muri, hanno previsto la totale revisione dei toni cromatici della casa, ricalibrata, dai colori chiari e neutri, che mettono in evidenza le belle righe del tessuto inglese, che ricoprono il divano posto al centro della stanza. Anche il camino è diventato parte integrante della libreria attraverso il colore tenue della sua facciata; la scala, centro della stanza, è inserita nel contesto caldo e riposante dell’ambiente, dividendo idealmente la zona pranzo da quella del salotto. Il bel mobile chiaro di Cappellini, si adagia integralmente sulla parete, facendo da sfondo ad una stanza che non vuole rinunciare ai suoi contenuti affettivi, pur essendo composta da elementi di arredo di grande design sia storico che attuale. I quattro abitanti di questa casa personalizzano i loro spazi donando all’ambiente quell’energia dolce e forte che diventa accogliente ed a cui solo le persone di grande carattere riescono a giungere.

Il mestiere di fotografo del padrone di casa è evidente, ma non disturba e non trasforma, come spesso accade, la casa in studio: rispetta con gentilezza l’energia femminile che viene espressa da sua moglie, a cui si devono le scelte dei colori, e le due micie, creature vaganti morbide e flessuose, vigili ed attente, vestali indomite del loro habitat.


Il Design
Lampada da terra: Papiro, Sergio Calatroni – 1989 [Pallucco]
Lampada da terra: Rosy Angelis, Philippe Starck – 1994 [Flos]
Lampada da tavolo: Bourgie, Sergio Laviani [Kartell]
Lampadario: Romeo Moon, Philippe Starck – 1996 [Flos]
Specchio: Collezione Seashell, Enzo Mari – anni 90 [Cappellini]
Poltrona: Wassily, Marcel Breuer -1925 [Knoll]
Poltrona: LC1, Le Corbusier – 1928 [Cassina]
Tavolo: Orione, Roberto Barbieri – 1996 [Zanotta]
Tessuti: Romo e Designers Guild

Note: Questa casa è stata vittima del nubifragio che ha colpito Rimini in primavera. Incredibilmente, la struttura architettonica della copertura a terrazza dello stabile ha funzionato da catino e l’enormità di acqua che è caduta in pochi minuti, si è riversata all’interno della casa utilizzando la scala come via d’uscita ed allagando in maniera assolutamente incredibile ed imprevedibile il piano inferiore. I lavori di ripristino sono durati a lungo – di questo le gatte non hanno saputo niente, ma in realtà hanno capito subito tutto.

testo di: Graziella Biagetti

Autore

Redazione
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La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.
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