In casa di Giulia Garbi

Un’elegante villetta inizi 900, nel centro storico di Cattolica e in una posizione riservata ed esclusiva, è stata oggetto di un’accurata ristrutturazione.
Questo progetto di stile si è sviluppato in differenti momenti temporali ed è stato curato dalle professioniste Giulia Garbi agente immobiliare ed Elisabetta Bartolucci architetto di geb openspace, spazio in cui convergono agenzia immobiliare, studio di architettura e galleria d’arte.

Disposta su due livelli, è una casa al mare ideale, luminosa, con ampie terrazze e un giardino suggestivo. Queste le peculiarità scelte per la sua seconda casa, in Romagna, dalla proprietaria Giulia Garbi, agente immobiliare nonché maestra di stile, conduttrice delle serie televisive “La seconda Casa non si scorda mai” e “Chi sceglie la seconda casa”.
“L’acquisto della seconda casa è per il cuore, è il rifugio del sé. Il processo decisionale che porta a comprare una seconda casa è radicalmente diverso da quello che induce all’acquisto della prima – racconta Giulia – perché fa famiglia, è il posto dove poter trascorrere il tempo libero con parenti e amici, grazie alla presenza di ambienti conviviali e aggregativi. L’altro fattore determinante per la scelta è il luogo, la località più congeniale alle esigenze di vacanza e di filosofia di vita.”
Nella ristrutturazione, Giulia Garbi ha curato lo stile dell’edificio recuperando alcuni elementi presenti, come la scala in noce, le porte, gli armadi e alcuni arredi, nell’ottica di un’etica del riuso, del piacere delle cose autentiche, di lavorazioni artigianali, di qualità e durabilità. Un restyling in cui la ricerca di soluzioni per l’abitare eco-sostenibile ha portato a scegliere le superfici continue in eco-malte a base d’acqua Oltremateria – Centro della Ceramica: personalizzate per colore e texture, sono risultate perfette per il decor materico della cucina, del tavolo da pranzo, del bagno, delle pareti e degli armadi. A completamento, si è optato per l’arredo bagno, i pavimenti e i rivestimenti del Centro della Ceramica. Il pavimento in gres porcellanato in tonalità neutra, è stato posato al piano terra, mentre in esterno si sono scelte doghe a effetto legno. In questa casa eclettica e non convenzionale, il colore è il filo conduttore riportato in più livelli: sui materiali, sulle finiture, sugli arredi e sui tessuti. La cucina, fulcro della zona giorno, dialoga formalmente con lo spazio e il colore degli arredi del living; un verde, nelle tonalità calde ispirate agli anni ’50, abbinato all’ocra, al blu e alle nuance della terra. Le camere sono state arredate con mobili complementi di antiquariato e modernariato e con guardaroba lineari in cartongesso, su disegno. Le tinte delle pareti sono tutte all’acqua, in una studiata successione di tonalità realizzata dal pittore edile Stefano Fabbri, sia esternamente come internamente, per creare un senso di continuità armonico. Il restyling del giardino e della corte è stato curato dall’architetto Elisabetta Bartolucci con l’obiettivo di rendere sfruttabile al massimo questo prezioso spazio esterno. A tal fine sono stati ripensati sia l’illuminazione, affinché si potesse ottenere un’atmosfera intima con soluzioni attente al risparmio energetico, sia il verde, creato ad arte dalla ditta di progettazione e realizzazione giardini Tecnopratica di Davide Galezzi. Un giardino dove prosegue il tema del sano e dell’eco-sostenibile, garantendo bassa manutenzione, risparmio idrico e piante adeguate al tipo di terreno e di soleggiamento, per un perfetto risultato estetico e una totale assenza di rifiuti, anche grazie all’utilizzo di un terricciato compostato autoprodotto dalla bio-triturazione. La bordura mista perimetrale, attenta alla biodiversità, crea movimento e risulta interessante in tutti i mesi dell’anno, offrendo una bella cornice al prato rustico, calpestabile e funzionale.
A complemento, gli originali e creativi vasi in corten, dell’artista Marco Gaviraghi Calloni; il fascino del materiale è dato dalla naturale evoluzione legata al tempo e agli agenti atmosferici. I suoi pezzi nascono da una ricerca di rinnovamento di forme e da una rivisitazione di manufatti utili, con grande attenzione alla qualità finale del prodotto e alla cura del dettaglio. Nella zona conviviale del grande tavolo da pranzo, è stata progettata una cucina per esterno in ferro, finitura corten, su disegno dell’architetto Elisabetta Bartolucci, in collaborazione con i Geometri Giovanni Borghini e Paolo Petrone di S. Studio.
Questa splendida struttura è stata magistralmente realizzata da Merli Arredamenti. Specializzata in progetti su misura, è un’azienda che vanta una storia fatta di passione, innovazione, professionalità e abilità artigiane.
La cucina ha un top di lavoro in Silestone ed elettrodomestici funzionali, tra cui un barbecue, un piano cottura, un grande lavabo e una torretta elettrificata a estrazione, con attacco USB. In sintesi, un’abitazione sostenibile con un’anima sensibile ed elegante, un nuovo modo di intendere la casa e il consumo. Uno stile dell’abitare moderno, libero, eco e chic.

geb openspace
Elisabetta Bartolucci Architetto
Giulia Garbi Agente Immobiliare

 

Elisabetta Bartolucci