Modifica preferenze cookie

In Casa di Rosy e Claudio

Cattolica in autunno è dolce e tenera. Sono lontani gli schiamazzi dell’estate, la calura estiva è solo un ricordo e l’aria densa del profumo di mare è quella che ha fatto innamorare Claudio e Rosy di questa città, eleggendola a luogo di vacanza. La scelta della seconda casa, sulla nostra riviera è, per molti emiliani un felice obiettivo e permette a coloro che non hanno il mare sempre vicino di raggiungerlo con facilità, godendone le sensazioni straordinarie che solo la pace delle stagioni fredde regala.

Per la loro casa hanno scelto il nostro negozio di Santarcangelo, e Manuela una delle nostre arredatrici, ha seguito e condiviso con loro il periodo di “gioco” che si vive sempre quando si decide di arredare casa. Le dimensioni ridotte hanno indotto le scelte ad un’atmosfera romantica, dove i tessuti hanno particolare importanza ed i materiali di ornamento ai muri arricchiscono le pareti, decorandoli come fossero piccoli sfondi di un teatro.

 

 

 

 

 

 

 

La scelta degli oggetti spazia in lungo ed in largo nel mondo del design: l’interessante lampadario di pergamena della camera da letto ha origini olandesi, mentre la consolle grigia di foggia orientale viene dal Giappone. I muri di pietra ruvida sono addolciti dai lini a toni freddi che compongono la porta imbottita, decorata con una maniglia di ceramica color tortora eseguita da artisti locali. La cucina, dal disegno essenziale, è una piccola Boffi che, proprio perché di semplice laccato, esalta la potenza del design di Piero Lissoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I pezzi più decorativi, appartengono alla collezione di Paola Navone: il divano trasformabile, il tavolo con le gambe in ceramica sono esempi di quell’etnico chic che fanno di questa designer una profonda ricercatrice e conoscitrice delle memorie dei paesi del mondo. Piccoli panchetti parigini a fianco del tavolo, fungono da seduta o da piani di appoggio. Il tavolino di Patricia Urquiola ed il pouf di pelle bianca chiudono questo mini living, che si colora con i grandi fiori grigi e rosa che risaltano sulle tende.

E proprio le tende evocano atmosfere volutamente meno nostrane, di sapore più tirrenico e si abbinano alle housse poste sulle snelle poltrone di Starck come nella più pura tradizione francese.

Sul terrazzo, l’arredatrice ha “segnato” il suo passaggio: il tavolino è una specie di firma, l’unica concessione al “fai da te” in un piccolo scrigno di tesori della nostra epoca. L’eleganza e la signorilità del padrone di casa sono intuibili: il morbido panama appoggiato sull’appendiabiti scultoreo di Cappellini è la sintesi del modo di vivere e di concepire il relax di un imprenditore dei nostri giorni, che non si fa sopraffare dal “caos” e dalla frenesia del quotidiano, capace di trovare momenti di pace e di serena gioia insieme alla sua famiglia in ogni momento dell’anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

testo di Graziella Biagetti

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

La Maison e Lifestyle Magazine