Insieme, nonostante tutto

Sposi
Giulia Giambenini e Marco Sergiani

Quando, a metà febbraio del 2017, Marco riceve la telefonata che gli annuncia di aver vinto un concorso per un posto fisso alla Ausl di Crema (il suo sogno!), lui e Giulia decidono di fare un enorme sacrificio per la loro relazione. Marco accetta il lavoro e Giulia rimane a Rimini. Per più di un anno rimangono separati e si vedono solo nei weekend. Poi, la svolta positiva arriva quasi come fosse un regalo di nozze: Marco vince un altro concorso per un posto a tempo indeterminato in una Ausl emiliana. Ma i problemi non sono finiti e anche l’organizzazione delle nozze richiede molto impegno: hanno dovuto cambiare chiesa e parroco per due volte. Finalmente vicini, felici e sposati, dopo tante peripezie si concedono un po’ di leggerezza nel parlarci del loro rapporto.

Cos’hai pensato al vostro primo incontro?
GIULIA – Quando ho incrociato gli occhi di Marco in quel locale affollato, ho pensato “quegli occhi li potrei guardare per sempre, sono bellissimi”. La solita romanticona. Poi, quando ha risposto al mio sguardo avvicinandosi, ho pensato “ma cosa vuole? Il solito riminese all’attacco!”. E siamo rimasti amici per un anno.
MARCO – Quando ho visto Giulia per la prima volta, eravamo al Barrumba. In una serata piovigginosa, lei si riparava sotto un ombrello rosso e io, guardando quei suoi occhioni blu, ho pensato “non posso non andare da lei”.

Quando avete deciso di sposarvi?
GIULIA – Dopo il secondo anno di fidanzamento ho capito che Marco sarebbe potuto essere l’uomo con cui condividere il resto della vita e ne ho avuto la conferma con la convivenza. Al quarto anno di fidanzamento, quando gli ho chiesto se mi avrebbe sposato, lui ha detto sì. Ma eravamo troppo giovani e abbiamo aspettato. Dopo sette anni e mezzo, mi ha fatto lui la proposta sotto la Rocca Malatestiana di Verucchio, lo stesso luogo in cui si è svolto il ricevimento di matrimonio. Abbiamo saputo, infatti, che la Pro Loco che gestisce questa dimora storica collabora con il ristorante La Rocca per realizzarci eventi. Visto che per le nostre nozze volevamo una location da cui si scorgesse il mare, che avesse a disposizione un ampio spazio all’aperto e una sala sufficientemente grande per poter ballare dopo cena, ne abbiamo subito approfittato. Quella location era perfetta. Poi la sentivamo nostra, visto che Marco mi ha chiesto di sposarlo proprio lì.
MARCO – Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito che Giulia poteva essere la donna della mia vita. Passare ogni giorno con lei me lo ha reso evidente. Poi, quando mi ha preparato i ravioli fatti in casa, ne ho avuto la certezza!

Chi è più bravo a cucinare?
GIULIA – Io. Ma lui è migliorato. Le prime volte che mi preparava da mangiare, mi faceva piacere perché apprezzo “l’uomo che cucina”. Poi, però, non è che per una vita intera si possa mangiare senza sale, senza olio, senza soffritto! Quindi, il mestolo del potere l’ho preso in mano io. Ma nel frattempo Marco è diventato molto più bravo e, a volte, mi stupisce con pizze e pane fatto in casa.
MARCO – Giulia è senz’altro più brava.

Chi è il più permaloso?
GIULIA – Lui, senza dubbio! Mr. Permalosità.
MARCO – Brutta domanda per me!

Chi guida peggio?
GIULIA – Guida peggio lui. Vi dico solo che, un giorno, nel fare marcia indietro non ha visto un albero che aveva il tronco di un metro di diametro! Però, bisogna riconoscergli che è più paziente con gli altri guidatori rispetto a me.
MARCO – Secondo il codice stradale di Giulia, io.

Avete una vostra canzone?
GIULIA e MARCO – Il più grande spettacolo dopo il Big Bang di Jovanotti. Come regalo per un mio compleanno Marco mi ha portato al suo concerto. È stato fantastico! Anche al ricevimento di matrimonio siamo entrati con quella canzone in sottofondo.

Il viaggio più bello che avete fatto insieme?
GIULIA – Direi che lo diventerà quello che stiamo per fare: la nostra luna di miele in Polinesia Francese. Non vedo l’ora! È stato Marco a proporlo come viaggio di nozze e io non me lo sono fatta ripetere due volte.
MARCO – Il viaggio più bello finora è quello fatto in Sicilia, l’anno scorso. Abbiamo noleggiato un’auto a Catania e siamo partiti alla scoperta della parte orientale dell’Isola, percorrendola da sud a nord. Uno spettacolo. Arancini, cannoli, granite, acqua limpida e la fortuna di incontrare persone locali molto disponibili e gentili.

Cosa non cambieresti mai dell’altro?
GIULIA – Non cambierei niente. In particolare la sincerità, la trasparenza.
MARCO – La sua voglia di stare con me.

 

Le attività che gli sposi hanno scelto per:

Location
LA ROCCA DI VERUCCHIO
Catering
RISTORANTE LA ROCCA
Bouquet e allestimento floreale
LA BOTTEGA DEI FIORI
Servizio fotografico
SIDDHARTA MANCINI e ALICE LISI
Concept e intervista
TEN ADVERTISING s.r.l.