La donna con i tacchetti (da football) Valeria Canini

Valeria Canini è l’unica calciatrice sammarinese ad aver giocato in serie A

Valeria Canini, classe 1986, è la giocatrice più rappresentativa del calcio femminile sammarinese. E’ l’unica ad avere giocato in serie A: prima nel San Zaccaria, società della provincia di Ravenna, e poi nel Riviera di Romagna di Cervia. “All’esordio in serie A mi emozionai molto” racconta Valeria “perché era il giorno in cui un sogno perseguito da anni si realizzava. Fu in un San Zaccaria Mozzanica, quando nel secondo tempo subentrai dalla panchina”. Lei si definisce “una centrocampista molto tattica, abbastanza tecnica e con buone capacità  di inserimento”. Tifa Milan e il calciatore che ha ammirato di più è Andrea Pirlo “per carità, non facciamo paragoni” dice sorridendo.

Come succede che una ragazza di San Marino sceglie di giocare a calcio?
“Beh!, la passione l’ho sempre avuta anche per l’aria che si respirava in casa con mio babbo allenatore e mio fratello giocatore. Però cominciai tardi, a 17 anni e mezzo perché fino ad allora, a San Marino, il calcio femminile non esisteva. Iniziai con un gruppo di ragazze che chiese alla Federazione Sammarinese di provare a farle giocare. Dopo poco tempo, in cerca di nuovi stimoli, andai nel Santarcangelo che però dopo due/tre mesi sciolse la società. Allora “emigrai” nuovamente, stavolta nel Castelvecchio, la società di Savignano che disputava la serie B. Salimmo in A2 e rimasi con loro per otto anni. Poi sono stata nel San Zaccaria giocando in A2, B e, finalmente, in serie A. A metà  della stagione mi trasferii al Riviera di Romagna, sempre in serie A. Finito quel campionato, ho deciso di sposare il progetto della Federazione calcistica sammarinese e di giocare con la San Marino Academy e allenare le giovanili”.

Valeria oggi è la responsabile di tutta l’attività del settore femminile giovanile nonché allenatrice, in prima persona, delle squadre Esordienti e Primavera.
“Penso che allenare farà parte del mio futuro. Mi piace molto e ho acquisito il patentino Uefa B. Ci sto riflettendo ma penso che a fine stagione lascerò il calcio giocato per dedicarmi solo all’allenamento. L’altro obiettivo è insegnare educazione fisica nelle scuole: ho una laurea in Scienze Motorie e una laurea magistrale in Management delle attività motorie e sportive e intendo sfruttarle”.

L’attività  di allenatrice le sta dando già delle belle soddisfazioni.
“Elena Cecchini, che gioca nella nostra Primavera, e Chiara Beccari, che è una Esordiente, sono state convocate al centro tecnico federale di Coverciano nell’ambito del progetto “Under 15 Plus”. In pratica, sono state selezionate fra le migliori cinquanta calciatrici in Italia della loro età. Per me che le alleno, è una grande soddisfazione. Ma c’è da dire che anche altre giovani stanno facendo bene e stanno mettendo in mostra delle buone qualità sia dal punto di vista tecnico che della determinazione”.

Qual è la partita più bella che ha disputato?
“Fu Inter San Zaccaria a Milano. Avessimo vinto, avremmo raggiunto l’Inter in classifica, invece pareggiammo per 1 a 1. Ma quel giorno giocai veramente il mio miglior football”.

Qual è l’obiettivo della San Marino Academy per questo campionato?
“Arrivare almeno terze in classifica per mantenere la categoria in vista della riforma dei campionati. Sembra che l’anno prossimo la serie B passi da quattro a due gironi. Sarebbe bello rimanere in un campionato che è secondo alla sola serie A”.

di F. Semprini