La vita è un viaggio

Sposi
Eleonora Lubes ed Edoardo Bigoni

All’inizio della loro frequentazione, Eleonora ed Edoardo fanno lunghe passeggiate mano nella mano, chiacchierando di tutto quello che gli passa per la testa, sognando il futuro e raccontandosi il passato. Eleonora gli dice “vivimi quest’estate e non mi lascerai mai”. Non si sbagliava. Fin da subito prendono la decisione di andare a vivere insieme, consapevoli che quella storia è speciale e porterà a qualcosa di concreto e duraturo. Sposarsi per loro è un traguardo, una conferma. La consapevolezza che quel sentimento intenso e passionale dei primi tempi è diventato il loro “per sempre”.

“Ci siamo incontrati sul posto di lavoro e non è stato un colpo di fulmine – ricorda Eleonora – ma una volta conosciuti un pochino meglio, stare distanti è risultato difficile. È stato Edoardo a fare il primo passo nei miei confronti, all’inizio con piccole attenzioni. Poi, dopo un periodo di lontananza trascorso nella mia città di origine per problemi personali, al mio rientro a Rimini mi ha conquistata con una sorpresa. In ufficio aveva nascosto, nel cassetto della mia scrivania, una busta contenente una lettera in cui mi svelava i suoi sentimenti e un carnet di ticket, ognuno rappresentativo di un omaggio da condividere insieme. Dovevo solo scegliere, lui sarebbe stato a mia disposizione.” Un corteggiamento soft, dice lui, che ha riscosso subito successo ed è culminato, a distanza di qualche mese, con un bellissimo e indimenticabile abbraccio che gli ha fatto capire che c’era qualcosa di più di un semplice feeling. “La prima volta che l’ho vista – ci racconta – ho pensato immediatamente che fosse una donna con molto stile, raffinata, elegante e che mi sarebbe piaciuto averla accanto. Man mano che la frequentavo, ho capito che è molto romantica e che sa sempre trovare le parole giuste anche nei momenti di difficoltà. È una persona speciale per me. Di lei non cambierei mai il suo modo di essere sempre coinvolgente, comprensiva, entusiasta di tutto quello che stiamo vivendo insieme.
Già al primo appuntamento ho azzardato dicendo che lei sarebbe stata la donna della mia vita e così è stato.” Un grande amore, quindi, che prosegue nella quotidianità, portandoli ad affrontare le piccole sfide di una convivenza di cinque anni. Chiediamo loro di raccontarci come si vedono dentro le mura domestiche. “Edoardo è un uomo all’antica, a cui piace la coccola e l’attenzione continua della propria compagna ma, con il tempo e la complicità della suocera, ha capito che in una famiglia moderna impiegata full time nel lavoro, la divisione dei compiti è indispensabile. Perciò, nelle faccende domestiche mi sento di dargli un bel sette”. Eleonora sorride e continua “anche in cucina non se la cava male. C’è da dire, però, che i suoi piatti non si possono certo definire dietetici! In quanto a precisione, invece, non ha rivali. Nel suo cassetto c’è un incastro perfetto, tipo “Tetris”, di cravatte e papillon ordinati per colore, cinture, gemelli e pochette.” Ma anche Edoardo ha qualcosa da dire. “Eleonora è la vanitosa della coppia. Ho avuto la brillante idea di regalarle una toeletta per truccarsi in tutta tranquillità, in una zona off limits e lei ci passa la maggior parte del tempo! Poi, tra i due, è sicuramente anche quella che guida peggio. Tutt’altro che imbranata ma la prima volta che mi ha offerto un passaggio, probabilmente presa dall’emozione, ha guidato con il freno a mano tirato. Nelle discussioni, invece, pur rendendomi conto di essere un osso duro, la “capretta” vince sempre.” Eleonora ammette che “quando mi metto in testa una cosa è difficile farmi cambiare idea, ma se capisco di aver sbagliato non ho problemi a fare il primo passo e dire “mi sono sbagliata”. Ma succede così di rado che io sbagli! Poi, credo che un po’ di autoironia sia indispensabile. Non prendersi troppo sul serio aiuta nella vita per sdrammatizzare e affrontare a testa alta ogni giorno. E per fortuna nemmeno Edo è permaloso. Siamo entrambi sicuri di noi stessi, abbiamo un rapporto basato sulla fiducia e, ad esempio, problemi di gelosia non ne abbiamo avuti. Certo è che notiamo ogni cosa: la battutina del collega, lo sguardo della commessa… Insomma, anche in questo caso siamo molto attenti. Ci sono tante cose che non cambierei in lui: la coerenza, l’integrità, il non scendere mai a compromessi per compiacere nessuno (anche se può essere penalizzante in questa società), i suoi occhi gioiosi, i suoi bellissimi capelli mossi e le sue larghe spalle che mi danno un senso di protezione. Amo il fatto che ci piace scoprire insieme il mondo. Degustare vino rosso all’ombra dei cipressi toscani in Val D’orcia, ammirare New York con il sound R&B nelle orecchie, camminare per le vie acciottolate di paesini provenzali oppure vivere la magica notte di Dubai. Sono tutti momenti che rimarranno impressi per sempre nella mia mente e chissà quanti altri posti ci attendono. Viaggiare è la mia vita, il mondo è la mia casa e in Edoardo ho trovato un ottimo compagno di viaggio e quindi di vita.”

Le attività che gli sposi hanno scelto per:

Abito sposo
MEMPHIS
Bouquet e allestimento floreale
LA BOTTEGA DEI FIORI
Location
PALAZZO DEL POGGIANO
Servizio fotografico
FOTO AMEDEO LUCIO CENSI
Concept e Copywriter
TEN ADVERTISING s.r.l.