L’argilla: un prezioso dono della natura

Uno dei prodotti più naturali e più semplici nel mondo dell’erboristeria è l’argilla, ma nonostante la sua semplicità, è anche uno di quelli in grado di darci i più inaspettati e validi risultati. L’uso dell’argilla è molto antico, ci sono testimonianze che, presso gli antichi egizi, essa fosse utilizzata sia a scopo cosmetico che curativo, per curare il mal di schiena o addirittura le fratture ossee. Anche gli animali istintivamente la utilizzano: alcuni sono soliti ruzzolarsi nel fango dopo avere lottato o riportato delle ferite oppure utilizzano questa polvere per pulirsi: infatti, avete mai osservato, nei parchi o dove si trova della terra asciutta e sabbiosa che stormi di uccellini si fanno allegramente dei veri e propri “bagni di polvere”?

L’argilla ha diverse proprietà, tra le quali quella assorbente, antibatterica, cicatrizzante, energizzante e remineralizzante. Queste sono legate, oltre alla composizione che varia a seconda del tipo e della provenienza, alla sua particolare capacità di scambiare gli oligoelementi e i minerali di cui è ricca con i tessuti con i quali viene a contatto. Inoltre in essa sono presenti numerosissimi metalli tra i quali il ferro, l’oro, lo stagno, il rame etc. in quantità “omeopatiche” e per questo in grado di svolgere azioni benefiche sul nostro organismo. Per uso esterno ha un ottimo potere assorbente che, detto in parole povere, la rende in grado di “portare fuori” tutto ciò che sta sotto la nostra pelle e che ci dà fastidio. Inoltre permette una rapida guarigione delle ferite, disinfettandole, assorbendone l’eventuale pus e velocizzando la riparazione della cute (in caso di ferite usare l’argilla ventilata per uso interno). E’ un ottimo rimedio in caso di contusioni e distorsioni per lenire ed assorbire il gonfiore che ne segue, nei casi di punture di insetti quando la parte colpita si indurisce e si arrossa, in caso di acne o foruncoli sia sul viso che sul corpo. Può essere usata in tutto il corpo e per tutti i tipi di pelle anche se per le pelli delicate o per gli impacchi sul viso è consigliato l’uso dell’argilla bianca, più delicata, tenuta in posa per un tempo più breve (20 minuti circa) e l’aggiunta di una parte di olio vegetale nell’impacco in modo da nutrire la pelle. Preparare un impacco di argilla è molto semplice, basta mettere un’adeguata quantità di polvere in un recipiente di vetro o ceramica ed aggiungere lentamente dell’acqua o dell’infuso, mescolando con un attrezzo di legno o plastica – mai di metallo – in modo da formare una crema. Si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale, per esempio di Tea Tree se c’è un brufolo o una ferita, Lavanda in caso di distorsione, Menta se facciamo un impacco sulle gambe gonfie. Poi si applica sulla parte da trattare e si tiene in posa da mezz’ora ad un’ora o finchè non si sia asciugata. Molto valido è anche l’uso per via interna: ricca di oligoelementi e di minerali è in grado di apportare energia e di svolgere un ruolo di catalizzatore naturale che attiva o accelera le normali reazioni chimiche che avvengono all’interno del nostro organismo. Inoltre, grazie alla sua capacità assorbente, elimina batteri patogeni e sostanze tossiche che possono trovarsi nel nostro intestino. La sua capacità sfiammante e cicatrizzante può essere di aiuto anche nel caso di ulcere gastriche. Per assumere l’argilla per via interna occorre utilizzare un’argilla particolare detta ventilata, adatta a questo scopo. La sera si pone un cucchiaino di argilla in un bicchiere di acqua minerale e si mischia per circa un minuto in senso orario. Si lascia la preparazione decantare tutta la notte e si beve al mattino al risveglio stando attenti a non smuovere il fondo dove si sarà depositata tutta la polvere che, nottetempo, avrà ceduto all’acqua le sue proprietà.
Il trattamento va prolungato per almeno 21 giorni poiché si mettono in moto dei meccanismi di depurazione che è bene non interrompere. Da ricordare però che se si stanno assumendo farmaci o si hanno particolari problematiche a livello gastrointestinale, è bene consultare il medico prima di iniziare il trattamento. L’uso interno è sconsigliato a chi soffre di occlusioni intestinali.
Tante sarebbero le cose ancora da dire e tante le possibilità d’uso che è possibile attuare, spero che questa breve rubrica vi abbia fatto nascere la curiosità per approfondire la conoscenza di questo prezioso dono della natura che sicuramente non vi deluderà.

Un consiglio in più…
MASCHERA ALL’ARGILLA VERDE PER ACNE
Si prepara un impacco mischiando l’argilla verde con un decotto di bardana. Si aggiungono alcune gocce di olio essenziale di Limone e di Tea Tree. Si spalma bene la maschera sul viso e si lascia in posa fino a quando non sia diventata secca. Al termine si sciacqua con acqua tiepida e si asportano i residui con una spugnetta per il viso. Successivamente si può reidratare la pelle con una crema alla Calendula o del gel di Aloe puro.

CATAPLASMI PER ARTROSI
Preparare un impacco di argilla con acqua e l’aggiunta di foglie di Cavolo tritate. Applicare nelle zone gonfie e doloranti per la presenza di questa fastidiosa patologia. Rinnovate l’applicazione un paio di volte al giorno e proseguite il trattamento per una decina di giorni.

Rubrica a cura di: Dott.ssa Silvia Zonzini
Erborista ed Ostetrica

Redazione

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