L’autunno è alle porte

Ebbene si, anche per quest’anno la stagione calda – e quanto calda!!! – ci ha salutato e l’autunno ci dà il suo benvenuto con le sue splendide giornate piene di foglie rosse e gialle, ricci di castagne, profumo di funghi ed aria frizzantina. Aria a volte un po’ troppo frizzantina, che su di noi, abituati ai 38 gradi di quest’estate, può, in men che non si dica, scatenare i classici sintomi dell’infreddatura: mal di gola, febbre, cali di voce, tosse, naso chiuso e tutto il corollario di sintomi associati a queste manifestazioni.

Come fare, allora a proteggerci dagli “scherzi” della stagione autunno-invernale?
Anche in questo caso la natura ci viene in soccorso, con piante che possono aiutare sia in termini di prevenzione che di trattamento di alcuni disturbi.
Per quanto riguarda la prevenzione ottimi si sono rivelati i rimedi di echinacea, una pianta della tradizione degli indiani d’America ormai entrata nel nostro uso comune, o di astragalo, una pianta di uso molto antico nella medicina cinese. Entrambe le piante si sono rivelate in grado di stimolare ed aumentare le difese immunitarie dell’organismo rendendoci in grado di difenderci meglio e più rapidamente dagli attacchi di virus e batteri responsabili dei cosiddetti “mali di stagione”. Poiché si tratta di prevenzione, per un risultato migliore, è bene iniziare il trattamento dagli inizi della stagione fredda e portarlo avanti, eseguendo diversi cicli, durante la stagione fredda.
E’ bene ricordare anche che le stesse piante possono aiutarci anche in fase acuta.
Un altro rimedio che non dovrebbe mai mancare è la propoli. Si tratta di una sostanza sintetizzata naturalmente dalle api per difendersi da batteri e parassiti che minacciano gli alveari. Ha veramente un potere antibatterico molto elevato ed il segreto, per ottenere il massimo da lei, è quello di iniziare ad usarla non appena si avvertono le prime avvisaglie di malessere. Se assunta sottoforma di spray orali o compresse è particolarmente indicata per le infiammazioni della gola e delle vie respiratorie (mal di gola, tonsilliti, sinusiti, influenza etc.) mentre, assunta come soluzione idroalcolica o elisir, ha buone capacità di stimolare le difese immunitarie ed è utile in caso di squilibri della flora batterica intestinale e vaginale.

Ma se il freddo e l’ umidità ci hanno già colpito?
Se sentiamo che stiamo per ammalarci?

In questo caso è fondamentale battere sul tempo l’infiammazione prima che prenda il sopravvento sul nostro organismo. Il primo consiglio è quello di mantenersi al riposo ed al caldo. Successivamente è utile sorseggiare delle tisane ben calde di tiglio, sambuco, zenzero e timo. Questa miscela, in grado di apportare calore al nostro organismo provato dal freddo, ha uno spiccato effetto antibatterico e di scioglimento del muco che si sta accumulando nelle vie respiratorie. Un altro rimedio, antico ma sempre utile, la cui efficacia ha trovato riscontro anche scientificamente è il semplice vin brulé. Gli ingredienti usati, infatti, (cannella, chiodi di garofano, cardamomo, buccia d’arancia) scaldano e contengo oli essenziali tra i più antibatterici del mondo naturale. Lo sapevate che un componente dell’olio essenziale di chiodi di garofano, chiamato eugenolo, è un potente disinfettante, comunemente usato in odontoiatria? Quindi, via libera ad un gustoso brulé, magari dolcificato con miele piuttosto che con zucchero bianco, se sentiamo che il raffreddore è alle porte! Con questo non mi resta che salutarvi ed auguravi un buon autunno, sempre sostenuti ed aiutati dal magnifico mondo dell’erboristeria!

Redazione

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