Le essenze dell’amore

In occasione di questa edizione speciale di Lifestyle Magazine, tutta dedicata al matrimonio ed alla celebrazione dell’amore e della passione parlerò di come le piante, ed in particolar modo gli oli essenziali possono dare il loro contributo.

Senza dubbio, il fiore principe, che da sempre è sinonimo di amore, è la Rosa. Le proprietà della Rosa e dei composti preparati con essa erano noti già presso gli antichi persiani, cinesi ed indiani dai quali questo fiore veniva spesso utilizzato sia per la cura della bellezza che per il benessere dell’anima. L’olio essenziale di questo fiore è particolarmente raro e costoso, tanto che, per ottenere una sola goccia di essenza, è necessaria la distillazione di oltre 30 boccioli. In compenso però la Rosa possiede una proprietà molto particolare: permette di aprire il cuore e di purificarlo dai sentimenti che lo danneggiano. Riesce a penetrare all’interno del nostro cuore e a sciogliere i traumi affettivi antichi, le delusioni amorose, le ferite per la perdita delle persone care, sia in caso di separazioni che di lutti. Così facendo riesce a placare il dolore degli eventi traumatici del passato e permette al cuore di riaprirsi nuovamente all’amore e, questo amore che la rosa rappresenta, è l’amore vero, totale.
Gli oli essenziali possono aiutarci anche per stimolare i sensi, la passionalità che talvolta può essere sopita all’interno di noi. Per le donne sono indicati fiori dal profumo dolce ed intenso, ad esempio il Gelsomino che infonde fiducia in se stessi ed attenua le paure e le tensioni che non permettono di lasciarsi andare, inoltre stimola l’apprezzamento del proprio corpo e solleva l’umore; il Vetiver che lavora sulle emozioni che non sono lasciate libere di fluire e sui sentimenti bloccati; l’Ylang – Ylang che sviluppa l’amore per se stessi e per la propria fisicità; la Salvia, adatta nei casi di esaurimento psicofisico e nelle depressioni, che stimola la voglia di amare, la fantasia, l’ispirazione e la ricerca del contatto fisico.
Per gli uomini, invece, sono più indicate le essenze in grado di apportare calore, energia e forza, in particolare gli oli essenziali di Zenzero, Pino silvestre, Pepe nero, Patchouli, Chiodi di Garofano, Cannella, Sandalo e Rosmarino. Questi oli essenziali stimolano e tonificano l’organismo, apportano energia, infondono ottimismo e voglia di vivere e rendono l’uomo più sicuro della propria energia maschile.

Modi di assunzione
I modi con cui si possono utilizzare gli oli essenziali sono vari: si possono diffondere nell’ambiente tramite lampade apposite oppure versando alcune gocce in una ciotola di acqua tenuta al caldo su un termosifone. Un metodo molto semplice, veloce ed efficace consiste nel mettere 3-4 gocce dell’essenza su un fazzolettino di carta ed inalare profondamente. Questo metodo è molto utile soprattutto in inverno per gli oli essenziali balsamici, cioè quelli che aiutano a migliorare la respirazione in caso di raffreddore. Gli oli essenziali, poi, possono essere aggiunti a creme o bagno doccia neutri e senza profumazione: questo è un ottimo modo per veicolare le essenze ed assumerle sia attraverso la respirazione che attraverso l’assorbimento cutaneo. Un consiglio è però quello di non usare le essenze pure sulla pelle e di non esporsi al sole, soprattutto quello estivo, per alcune ore dopo aver usato gli oli essenziali. Ma, visto che stiamo parlando di amore, passione e matrimonio, il metodo migliore in questi casi è quello di diluire uno o più essenze tra quelle sopra indicate in un olio vegetale di base (Mandorle dolci, Sesamo, Jojoba etc…), ritagliarsi un po’ di tempo e di tranquillità per stare insieme al proprio partner ed utilizzare la miscela così ottenuta per un piacevole massaggio eseguito, non da mani sconosciute, ma da quelle amorevoli e conosciute del proprio amato od amata.

Un consiglio in più. . .

Miscela di oli essenziali “Viaggio di nozze”
In 50 ml di olio di Sesamo o di Mandorle dolci aggiungere 6 gocce di olio essenziale di Gelsomino, 4 gocce di olio essenziale di Pepe nero, 5 gocce di Sandalo e 5 gocce di Vetiver. Usare per massaggi su tutto il corpo evitando il viso e le parti più delicate.
Se si desidera diffondere le essenze nell’ambiente, porre in una boccetta dotata di contagocce gli oli essenziali sopracitati mantenendone le proporzioni ed evitando l’aggiunta degli oli di Sesamo o Mandorle ed usare qualche goccia della miscela così ottenuta nel diffusore per ambienti.
Con le stesse modalità si può preparare la miscela di oli essenziali “Bouquet della sposa”: in questo caso usare queste proporzioni: olio essenziale di Rosa: 6 gocce, olio essenziale di Gelsomino: 5 gocce, olio essenziale di Cannella 3 gocce, olio essenziale di Ylang-Ylang: 6 gocce.

Bagnodoccia tonificante
In 200 ml di bagnodoccia neutro senza profumazione aggiungere 10 gocce dei seguenti oli essenziali: Patchouli, Pino Silvestre, Rosmarino e Sandalo. Agitare il contenitore del bagnodoccia per emulsionare gli oli essenziali. Usare il bagnodoccia ogni qualvolta si desidera una sferzata di energia.

Rubrica a cura di: Dott.ssa Silvia Zonzini
Erborista ed Ostetrica

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.