Matrimonio natural chic. Chiara Ambrogini e Stefano Spadoni – Luglio 2021

Iniziamo un po’ a parlare di voi… quando e come vi siete conosciuti?

Chiara – “Gabicce è piccola e di vista ci siamo sempre conosciuti… frequentavamo gli stessi posti. Tutto è nato da una scommessa vinta da Stefano. Stavo bevendo un drink in una discoteca di Cattolica quando Stefano si siede al tavolo e mi offre altro da bere e mi dice: “Scommettiamo che quel ragazzo alla tua destra questa sera ci proverà?”. Poi si mette d’accordo con un’amica in comune che avrebbe passato la serata con me, la quale lo aggiorna su ogni mio singolo movimento. Quel ragazzo alla fine ci ha provato (io non ci sono stata) e sono tornata a casa. La mattina seguente ricevo un messaggio da un numero sconosciuto: “SCOMMESSA VINTA, Stefano”. Da quel momento abbiamo iniziato a sentirci sempre più spesso; ho “pagato” la scommessa offrendo una bevuta ed oggi sono quasi 11 anni che beviamo assieme… e da 4 anche succhi di frutta con il nostro piccolo Samuele”.

Quali aneddoti curiosi e particolari hanno segnato la vostra storia?

Chiara – “Prima uscita: cinema pomeridiano e pizza. Al ristorante abbiamo iniziato a raccontarci, cosa ti piace… cosa non ti piace… Più parlava e più vedevo davanti una persona completamente opposta a me! Io sono una persona estremamente diretta, quindi ho subito dichiarato di non essere d’accordo sulla maggior parte delle cose che stava dicendo. Gli ho detto che le persone “sborone” non facevano per me. Lui è rimasto spiazzato ma da quel momento in poi si è rilassato e ha iniziato ad essere la persona che ora ho a fianco: buona, trasparente e che si fa in quattro per gli altri. Se non fossi stata così sincera, forse, sarebbe svanito tutto con una pizza”.

Quando avete deciso di sposarvi?

Stefano – “Avevamo iniziato a parlare del matrimonio nel 2019. Chiara avrebbe voluto sposarsi lo stesso giorno dei suoi genitori, il 13 giugno e il 2020 offriva un sabato. Poi, purtroppo, le cose non sono andate come dovevano andare e abbiamo dovuto rimandare al 3 luglio 2021. Sempre una bella data perché il 1° luglio è il compleanno di Chiara e quindi abbiamo festeggiato doppio!”.

Chi ha fatto la proposta e come?

Chiara – “La proposta l’ha fatta Stefano la sera di Natale del 2019. Io dormivo sul divano e a mezzanotte mi ha svegliato per farmi gli auguri. Pensavo mi desse il regalo ma c’era altro! Aveva in mano la classica scatolina… la apre e una luce abbagliante mi acceca. Dice: “13 giugno 2020?” Io non avevo ancora realizzato. Poi lo abbraccio forte ma non rispondo ancora. Lui mi guarda e mi dice: “Vuoi rispondere o no?”. Lo bacio”.

Quali sono stati i primi passi che avete fatto per iniziare a organizzare il vostro sogno?

“Individuare la data, confermare la chiesa e il sacerdote. Poi abbiamo cercato la location ideale”.

È stato difficile scegliere l’abito da sposa?

Chiara – “Credevo sarebbe stata la scelta più difficile, ma sapevo che il mio abito doveva essere semplice e non pomposo. Ho subito fissato l’appuntamento presso l’ATELIER DELLA SPOSA di San Marino, ci sono andata con due amiche del cuore e mia mamma. Ho indossato il primo modello e… mi sono commossa! Non era LUI ma forse ero talmente tesa che, appena vista allo specchio, mi sono lasciata andare. Ne ho provati altri e poi Carmen mi ha mostrato un abito stupendo in stile Boho Chic: mi si sono illuminati gli occhi, l’ho indossato e mi sono sentita me stessa! Carmen, con la sua professionalità ed esperienza, ha subito capito fosse il mio. Uscii dal negozio pensando di voler provare altri abiti presso altri atelier, ma il mio cuore era rimasto a San Marino. Il giorno dopo ero di nuovo da Carmen per confermare il mio LUI. Non volevo aggiungere il velo e ho indossato una semplice coroncina di fiori ma per la chiesa non mi sentivo completa: Carmen mi ha proposto una cappa per coprire le spalle, molto basic, ed era perfetta. Insomma, sono stata la sposa che volevo essere!

Che tipo di matrimonio avete sempre sognato? Quale stile avete scelto?

Chiara – “Molto semplice, come siamo noi. Con particolari che puntavano più all’essenza che all’apparenza. Tutto doveva avere un senso ed essere VISSUTO. Abbiamo celebrato la messa in una piccola chiesa dentro le mura del Castello di Gradara per poi festeggiare presso un agriturismo poco distante. Volevamo uno stile “agreste”, curato ma non sfarzoso ed è andato tutto come doveva andare. Anche i fotografi sono stati non invadenti e rispettosi”.

Ci sono stati un “colore-canzone-profumo…” che vi hanno ispirato nelle scelte dei dettagli?

Stefano – “Il padre di Chiara era (purtroppo è venuto a mancare la scorsa estate) un pittore e quindi il “tema” del matrimonio era legato all’arte. I segnaposto, che fungevano anche da bomboniera, erano dei suoi quadri riprodotti su tela e posti su mini cavalletti. I tavoli avevano il nome di famosi pittori. Non c’era un colore particolare. Chiara ama la lavanda quindi tutto era impostato sulle tonalità dei fiori di campo”.

Dove andrete in viaggio di nozze?

Stefano – “Dovevamo fare il tour della California, passando da Las Vegas e terminare con una settimana ai Caraibi. Purtroppo, causa Covid, abbiamo dovuto rinunciare. Siamo però appena tornati da 10 giorni in Sicilia. A settembre andremo 5 giorni in montagna. In futuro si vedrà. Ovviamente sempre in 3, il piccolo non può mancare!”.

 

 

Le attività che gli sposi hanno scelto per:

Abito sposa
ATELIER DELLA SPOSA SAN MARINO

Servizio fotografico
DEVIS FERRI

Concept e Copywriter del reportage

TEN ADVERTISING

Redazione

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