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Non ci credo, ma…

Curiosità e superstizioni sul giorno delle nozze

Cosa deve portare la sposa e perché?

Secondo la tradizione, derivante da un detto inglese, ogni sposa dovrebbe indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di azzurro e dovrebbe tenere una moneta da sei pence nella scarpa. L’oggetto nuovo (ad es. qualche capo di biancheria intima o l’abito stesso) e quello vecchio (la sposa deve portare con sé un oggetto proprio per non dimenticare l’importanza del passato nel nuovo cammino che va ad intraprendere) simboleggiano il passaggio dalla fanciullezza alla nuova condizione di sposa. Chiedere in prestito qualcosa (un accessorio) significa far partecipare strettamente alla cerimonia una persona cara; l’oggetto blu (ad es. una giarrettiera) ricorda l’uso ebraico di ornare le spose con un nastro di questo colore, segno di purezza, amore e fedeltà. La moneta da sei pence dovrebbe assicurare la ricchezza: in Italia, vista la difficoltà di procurarsene una, questa voce dell’elenco è stata sostituita da “qualcosa di regalato”.

Credenze e tradizioni: lo sapevate che…?
• L’utilizzo del velo risale ai tempi in cui i matrimoni erano concordati per interessi economici o politici e gli sposi, spesso, non avevano la possibilità di incontrarsi prima del matrimonio. A quel punto, il volto della sposa veniva coperto fino alla fine della cerimonia, per evitare possibili ripensamenti. Secondo altre ricostruzioni, il velo della sposa fu introdotto dagli antichi romani per proteggere la giovane donna dal “malocchio” di un corteggiatore deluso.

• L’anello matrimoniale (la vera), usato generalmente negli sposalizi cristiani fin dal secolo IX, risale in realtà agli antichi Egizi e veniva posto all’anulare della sposa perché si riteneva che per quel dito passasse una vena che andava direttamente al cuore.
• I confetti dovrebbero essere sempre in numero dispari. Di solito cinque, ad indicare le virtù e le qualità che non possono mancare in un buon matrimonio: salute, fertilità, felicità, longevità, ricchezza.
• Il tradizionale lancio del riso sul corteo nuziale, nasce da un vecchio rito greco secondo il quale, per propiziare la fertilità, si facevano piovere sulla coppia dei dolci. Il gesto aveva anche lo scopo di augurare loro prosperità. In alcuni paesi è accompagnato anche da petali di fiori, monete e confetti. In Indonesia, invece, il lancio del riso serviva a trattenere l’anima dello sposo che altrimenti, subito dopo il rito, sarebbe fuggita via senza mai fare ritorno.
• La pioggia è considerata un segno di sfortuna presso alcuni popoli ed è invece di buon augurio da noi (“sposa bagnata, sposa fortunata!”). La pioggia simboleggia in realtà fortuna e abbondanza che cade generosa sui novelli sposi.
• Il suono del clacson del corteo nuziale è vietato dal galateo e dal Bon Ton. Molti pensano sia solo un’abitudine, un po’ fastidiosa, di attrarre l’attenzione, ma la tradizione indica che deriva dalla convinzione che così facendo si mettono in fuga gli spiriti cattivi.
• Il bouquet viene lanciato dalla sposa, a fine cerimonia, mentre dà le spalle alle invitate nubili. Chi lo afferra, riceverà una proposta di matrimonio e si sposerà entro l’anno. Anticamente, il bouquet era composto da fiori d’arancio che, oltre a significare fertilità e abbondanza, indicavano anche una richiesta di matrimonio.
• Dall’antica Roma deriva l’usanza di prendere tra le braccia la sposa quando entra per la prima volta nella casa coniugale. Si ricorreva a questo per evitare che, nell’emozione del momento, la sposa potesse inciampare sulla soglia: un presagio infausto perché significava che le divinità della casa non la volevano accogliere.
• Il termine “luna di miele”, il periodo in cui deve aver luogo la “consumazione”, deriva dal vecchio costume del nord Europa di bere vino misto con miele, come afrodisiaco, durante il primo mese di nozze.

Quando ci sposiamo?
Innumerevoli, e a volte contraddittorie, le credenze e le superstizioni popolari legate alla scelta della data. Eccone solo alcune.

Il mese:
• Gennaio porta affetto, gentilezza e fedeltà.
• Febbraio, epoca degli amori e degli accoppiamenti, è il mese migliore per prendere la fatale decisione.
• Marzo riserva gioie, ma anche dolori.
• Aprile promette gioia.
• Maggio è il mese meno indicato per celebrare i matrimoni; sembra infatti che porti sfortuna.
• Giugno è favorevole, in quanto mese dedicato a Giunone, dea protettrice dell’amore e del matrimonio; pare che gli sposi avranno la fortuna di viaggiare molto, sia per terra che per mare.
• Luglio annuncia fatiche e lavoro per guadagnarsi la vita.
• Agosto assicura che la vita sarà ricca di cambiamenti.
• Settembre coprirà gli sposi di ricchezze e allegria.
• Ottobre porta amore, ma il denaro stenterà ad arrivare.
• Novembre porta felicità.
• Dicembre è il mese della neve che assicura alla coppia amore eterno.

Il giorno:
• Lunedì è il giorno dedicato alla luna, astro e dea delle spose: secondo la tradizione, quindi, reca buona salute.
• Martedì è giorno di ricchezza sicura (anche se, in base a un noto detto, “di Venere e di Marte non ci si sposa e non si parte”).
• Mercoledì è considerato un giorno propizio.
• Giovedì porterà dei dispiaceri alla sposa.
• Venerdì per i cristiani è giorno di digiuno e penitenza, quindi non adatto a banchetti nuziali, mentre per i non credenti è il giorno dedicato a Venere, dea dell’amore, e quindi propizio.
• Sabato è il giorno solitamente preferito dagli sposi prevalentemente per motivi pratici, è sconsigliato dalla superstizione popolare come giorno delle nozze.
• Domenica in passato giorno preferito per le nozze, è oggi preferibilmente evitato dai sacerdoti, che dedicano la giornata alle celebrazioni delle Sante Messe per i fedeli.

Perché festeggiare solo le nozze d’argento o le nozze d’oro?
Le principali ricorrenze sono le Nozze d’Argento (25° anniversario) e le Nozze d’Oro (50° anniversario). Ma la tradizione ha assegnato particolari denominazioni a tutti gli anniversari di matrimonio, anche se la maggior parte di noi non le conosce. Scopriamole insieme.

1° Anniversario: Cotone
2° Anniversario: Carta
3° Anniversario: Cuoio o Pelle
4° Anniversario: Frutta e Fiori
5° Anniversario: Legno
6° Anniversario: Zucchero
7° Anniversario: Rame o Lana
8° Anniversario: Bronzo o Sale
9° Anniversario: Ceramica
10° Anniversario: Stagno
11° Anniversario: Acciaio
12° Anniversario: Corda o Seta/Lino
13° Anniversario: Pizzo/Merletto
14° Anniversario: Avorio
15° Anniversario: Porcellana
20° Anniversario: Cristallo
25° Anniversario: Argento
35° Anniversario: Corallo
40° Anniversario: Rubino
45° Anniversario: Zaffiro
50° Anniversario: Oro
55° Anniversario: Smeraldo
60 Anniversario: Diamante

Redazione

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