Nutrizione, Terapie ed Estetica Ecosostenibile

Oggi più che mai si sente la necessità di essere coerenti con se stessi per provare una sensazione di appagamento mentale; questo concetto si concreta, nella maggior parte dei casi, in piccoli gesti che avvicinino il nostro ego a quello sconfinato della natura per sentirci un tutt’uno con essa.

Questa sensazione di benessere è legata all’energia che si sprigiona dalla natura e che fluisce in ogni organismo vivente. Per questi motivi, anche noi medici cerchiamo di approfondire tematiche “alternative ai farmaci” o “naturali” sia nell’approccio al paziente che nella terapia specifica. Anche per patologie importanti come le neoplasie o patologie auto-immuni, come la sclerosi multipla, si cerca di personalizzare sempre più la terapia e tutto il corollario di abitudini di vita e di integratori di supporto per potere aumentare, in termini significativi, la qualità di vita.
Ad oggi le terapie vengono personalizzate attraverso l’impiego di anticorpi monoclonali diretti verso antigeni che le cellule anomale del paziente esibiscono sulle membrane cellulari: molto spesso si tratta di farmaci per os che permettono anche di condurre una normale attività lavorativa e sociale senza prostrare, come succedeva per le classiche terapie; ovviamente questa opportunità non è sempre attuabile. Ciò che in realtà possiamo e dobbiamo fare è di rendere migliore la nutrizione e cercare di adottare metodi diversi dai farmaci allopatici, per contrastare gli effetti collaterali quando presenti. Il primo step è rappresentato dalla nutrizione che va costruita sui gusti e sulle abitudini del paziente ma con l’introduzione di cereali, verdure di stagione e farine tipo farro, kamut o integrale, ridurre i grassi saturi animali e gli oli idrogenati a favore dei poli-insaturi specie Omega 3 (olio di lino, semi di lino, semi di zucca, noci, mandorle, pinoli etc). Calcolare il metabolismo di base e introitare il giusto quantitativo di calorie, in base anche all’attività fisica per ottimizzare il peso corporeo che oggi, più che mai, rappresenta un fattore prognostico e per l’intervallo libero da malattia e da recidive, e per la buona riuscita delle terapie.
L’associazione di Fitoterapia o Omeopatia a diluizioni anche molto basse vicino a quella che viene definita Organoterapia, aiuta l’organismo a reagire adeguatamente e a mantenere il sistema immunitario nella giusta prospettiva di recupero post-terapia: in particolare, per questo tipo di attività, può essere utilizzata la micro-immunoterapia omeopatia con citochine ed interferoni omeopatizzati (valido supporto anche alla terapia specifica).
Da ultimo la Mesoterapia a scopo antalgico o drenante/depurante con Aesculus, Hamamelis e Gallium, rende meno difficoltosa la vita quotidiana e la detossinazione dei tessuti, impedendo l’accumulo di tossine che determina disturbi epatici, renali e neurologici. Proprio questo insieme di tecniche e la preparazione dei prodotti utilizzati che, insieme alla nutrizione a km 0 e le colture controllate biologicamente, permettono di avvicinarci alla natura e di rispettarla come tale.

Rubrica a cura di: Dott.ssa Simona Casadei Medico Chirurgo
Specialista in Oncologia Medica ed esperta in Nutrizione Clinica
www.simonacasadei.com
Per Consulti ed Approfondimenti: Cell. 335 5787883

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