Quando una donna non si piace

Guardarsi allo specchio e non piacersi affatto. Capita spesso di trovarsi piene di difetti, di non accettare il proprio aspetto perché non lo si riconosce più conforme ai canoni estetici avvallati dalla società e questo disagio finisce per influenzare drasticamente anche gli altri aspetti della vita quotidiana.

Una donna che non si piace fisicamente, diventa inevitabilmente insicura, si sente inadeguata e fuori posto in molti contesti, a partire dal luogo di lavoro. Questo disagio, quindi, può risultare molto limitante e indurre una persona ad evitare tutte le occasioni che implicano un confronto sociale, chiudendosi in se stessa. I meccanismi di difesa che si attivano abitualmente in questi casi sono: evitare gli specchi, esimersi dal pesarsi, trovare mille scuse per non frequentare luoghi in cui si deve mostrare il proprio corpo (ad es. la spiaggia) o in cui si è sicure di non incontrare persone che curano particolarmente la propria immagine (discoteche, locali alla moda, ecc), rifiutarsi di indossare abiti aderenti e scollati. Visto che l’insicurezza limita le esperienze di vita, l’umore ne risente tantissimo: la donna in questione diventa irascibile, soggetta a continui sbalzi d’umore e fortemente apatica. Se non si sente attraente, proietta il suo modo di vedersi all’esterno e se riceve un complimento, seppur sincero, non solo non lo apprezza, ma lo recepisce come una sorta di presa in giro, perché se una donna non si piace, crede di non piacere a nessuno. Per tutti questi motivi è fondamentale, quando finalmente decide di affrontare il problema, che si rivolga ad un professionista in grado di comprendere il suo profondo malessere e che non minimizzi la situazione o sottovaluti l’aspetto psicologico, strettamente connesso alla percezione che questa persona ha di se stessa. Il personale del Centro Elite ha le competenze e la preparazione professionale necessarie per comprendere e sostenere la cliente durante il processo di cambiamento: fin dal primo incontro si analizza insieme la situazione, vengono individuati i difetti fisici e le zone del corpo (che ovviamente sono diversi da persona a persona) su cui concentrarsi durante l’allenamento, al fine di ottenere risultati mirati e non disperdere energie. Il personal trainer fornirà consigli sull’alimentazione, pianificherà un programma di lavoro totalmente personalizzato che verrà periodicamente modificato in linea con i progressi raggiunti dalla cliente e si preoccuperà di sostenerla e motivarla in ogni momento. In breve, i risultati tangibili e misurabili nel corpo avranno un effetto benefico anche sull’umore: una donna che vede migliorare il suo aspetto fisico, acquisirà contemporaneamente più sicurezza, energia e vitalità, incrementando la propria autostima e ritrovando il piacere di valorizzarsi e prendersi cura di sé. In  conclusione, i personal trainer non sono tutti uguali; scegliete con attenzione.

Giampaolo Giorgetti
Elite Personal Trainer Center

Redazione

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