Sei tu la mia persona

Sposi
Sara Ghelfi e Daniele Zangheri

Due volti giovani con un’espressione felice, lo stesso sorriso aperto e sincero, Sara e Daniele condividono l’amore che tutti sognano. Entrambi innamorati pazzi l’una dell’altro, come traspare dalla loro intervista. Il 14 luglio sono convolati nuovamente all’altare per celebrare la fortuna di essersi incontrati e questa volta sono accompagnati anche dalla loro bambina, la bellissima Diletta (Didi).

Cos’hai pensato al primo incontro?
SARA – Ci siamo conosciuti all’Einaudi di Viserba. Avevamo amici comuni e spesso ci si incrociava nei corridoi finché, dopo l’esame di terza superiore, quattro classi sono state accorpate per ridurle a due e io e Daniele ci siamo ritrovati assieme. La prima volta che l’ho visto, seduto al banco, non aveva né libri né quaderni, ma solo un astuccio e giocava con una penna. Ho subito pensato: “ecco, questo è uno di quelli che fa casino. Mi siedo vicino a lui”. Non mi piaceva stare in mezzo ai primi della classe (anche se lo ero). Diciamo che la condotta non era il mio forte. Da quel momento non ci siamo mai divisi né come amici, né come fidanzati. Mi faceva ridere, ridere di gusto, con i crampi alla pancia e le lacrime agli occhi.
DANIELE – La prima volta che l’ho vista, ho pensato “È bellissima!”. Quando ho saputo dello smistamento delle classi, speravo lei capitasse nella mia.

Quando hai capito che era la persona che volevi sposare?
SARA-  L’ho capito perché a un certo punto questa amicizia e questo “farmi ridere” hanno iniziato ad avere un peso diverso. Tornavo a casa e pensavo spesso a lui e, con la scusa di studiare, cercavo di passarci assieme più tempo possibile. Ci stavo bene e ne ero attratta irresistibilmente, a livello magnetico e in maniera trascinante. Dopo tantissimi anni ho ancora voglia di stare con lui come il primo giorno. Le farfalle a me non sono mai sparite. A dicembre saranno dieci anni insieme, di cui quattro di matrimonio (5/7/2014). Alcuni mi chiedono: “ma siete già sposati, perché lo rifate?” oppure “ma sei cosi sciocca da risposarlo?” e poi ridono. Beh, io lo risposerei altre mille volte. Poi, questo matrimonio cade proprio nell’anno celebrativo del decennale: compagni di classe, amici, morosi, fidanzati, marito e moglie, babbo e mamma. Ho capito che era lui quello giusto quando, giorno dopo giorno, vedevo il mio futuro unicamente con lui.
DANIELE – Subito. Sono sempre stato innamorato di lei e ho “lottato” per averla.

Chi ha fatto il primo passo?
SARA – Ah ah ah! Posso ridere? Il primo passo l’ho fatto io. Lui era timido come pochi!
DANIELE – Io le ho fatto capire quanto mi piacesse, ma è stata lei a concretizzare nel momento in cui, forse, era pronta a farlo.

Chi è più geloso fra i due?
SARA – Siamo entrambi molto gelosi ma devo ammettere che io lo sono a dismisura. Un po’ eccessiva? Forse, ma ciò che è mio non si tocca!
DANIELE – Io per le cose giuste. Lei, invece, è tremendamente gelosa.

Chi è il più preciso?
SARA – LUI! Lo direi a caratteri cubitali se potessi! Io sono super disordinata, ma d’altronde sono un’artista (ride). Lui, invece, mette i soliti puntini sulle “i”.
DANIELE – Io. Lei è super casinara!

Chi chiacchiera di più?
SARA – Iooo! Come dice Dany, faccio continuamente public relation. A me piace parlare con le persone, lui invece è molto essenziale e minimalista: sì, no, ok. (Ride)
DANIELE – Lei! Troppo!

Chi è più testardo?
SARA – Io, molto! Non mollo l’osso. Forse mia mamma risponderebbe che “lavoro ai fianchi” e, per sfinimento, ottengo ciò che voglio. Bah… Lo dice lei, però.
DANIELE – Lei ti sfinisce, ti mette KO.

Cosa non cambieresti mai dell’altro?
SARA – Il suo modo di guardarmi e la mia immagine felice riflessa nel suo sguardo.
DANIELE – La sua mente. Riesce a fare e ricordare milioni di cose alla volta. Ma adoro anche la sua dolcezza. È sensibile. Chi, a quasi 30 anni, piange ancora per Dumbo?! Lei prova compassione per tutti e tutto, vorrebbe aiutare il mondo intero.

Qual è la vostra canzone?
SARA – Ci credi che non ne abbiamo una? Ne abbiamo tante, troppe. Ognuna ricorda un momento particolare. Però, con tanto affetto, ricordo quella della prima volta in cui mi ha detto “ti amo”: Unica fra tante di Olli Vincent.
DANIELE – Ce ne sono tante, ma a lei piace ricordare “Unica fra tante”.

Il vostro viaggio più bello?
SARA – Sicuramente quello fatto a Mallorca, l’estate in cui siamo andati a convivere (agosto 2012). Una vacanza irripetibile, magica, divertente, passionale, emozionante, spensierata. UNICA.
DANIELE – Palma de Mallorca! Vacanza spensierata, divertente, bellissima. Anche Berlino non è stata da meno, ma Mallorca al primo posto!

 

Le attività che gli sposi hanno scelto per:

Abito sposo
MEMPHIS
Hair stylist sposo
OFFICINA DEL CAPELLO
Servizio fotografico
FOTO RECORD
Concept e intervista
TEN ADVERTISING s.r.l.