Sì, lo voglio! – Lifestyle vi racconta il matrimonio di Silvia & Mauro, 10 Maggio 2015.

Lifestyle vi racconta il matrimonio di Silvia & Mauro, 10 Maggio 2015.

Ringraziamo gli sposi per averci permesso di essere presenti nel giorno più memorabile della loro vita ed averlo condiviso con noi, ma soprattutto con voi lettori, attraverso lo speciale “SI, LO VOGLIO!”.
Augurando a Silvia e Mauro una vita ricca di momenti altrettanto felici e memorabili, vi lasciamo alla lettura dell’intervista fatta agli Sposi.

Concept TEN Advertising s.r.l.
Sposi: Silvia Ferrari e Mauro Granaroli

Le attività che gli sposi hanno scelto per:
Abito Sposi LA FORBICE FATATA | Modena
Acconciatura & Make-Up Sposa CIUFFO BY PATTY  | Modena
Location IL MULINO | Misano Adriatico

Si ringrazia per la collaborazione Il fotografo Foto d’Autore & Mara Granaroli

L’intervista a MAURO:
Come ti chiama lei?
Tato
Raccontaci come vi siete conosciuti.
Un giorno suo fratello, che è anche il mio migliore amico, mi è venuto a trovare al mare, a Rimini. Quando l’ho riaccompagnato dai suoi genitori, che lo erano passati a riprendere, lì in spiaggia c’era anche Silvia e non so come e perché, ma già per la testa mi è balenato il pensiero «Ti immagini che un domani mi metto con la sorella di Andrea? …»1
Come ti ha conquistato?
Sinceramente non ha dovuto far niente per conquistarmi, è successo e basta. Secondo me, la sua arma è stata quella di rimanere se stessa e di dirmi, un giorno e al momento giusto: «E se ti dicessi che mi interessi?»
Cosa non cambieresti mai di lei?
La sua tenacia, la grinta, la sicurezza e il suo sorriso spontaneo quando è piena di gioia.
Qual è il suo miglior pregio?
La forza e la decisione.
E il suo peggior vizio?
Vizio??? Ehmm… boh…, essere testarda!!!
La vostra canzone?
“Nessuno tocchi l’amore” di Renato Zero.
Il viaggio più bello, fatto insieme?
Senza ombra di dubbio il viaggio di nozze in Scozia, dove abbiamo dormito anche nei castelli.
Cosa ti dice appena sveglio?
Mauroooo alzati!!!! Ti riscaldo il tè? Buongiorno…
Quando avete deciso di Sposarvi?
Direi verso Ottobre 2013, poco prima della sua laurea. Ma l’idea per il nostro look nuziale ci è venuta durante le giornate medioevali del 2014. In realtà, già cercavo una giacca del ‘700 e Silvia voleva un abito più celtico… ma poi la nostra amica Morena, che è anche una fantastica sarta, ci ha pienamente coinvolto e trascinato nel periodo barocco e io mi sono innamorato perdutamente di quello che poi è diventato il mio vestito da sposo.
Cosa ti aspettavi per il tuo matrimonio?
Da buon organizzatore che cerca di tenere tutto sotto controllo, posso dire: «Tutto quello che è avvenuto, in bellezza e spirito» e per questo devo ringraziare tutti gli amici perché se non ci fossero stati il loro spirito e la loro gioia, il nostro matrimonio non sarebbe mai riuscito così.
Cosa ti ricorderai per sempre di questo giorno?
La bellezza di mia moglie, gli amici e la magia che c’è stata!!! E’ stato proprio come un film, una fiaba catapultata nel ‘700.


L’intervista a SILVIA:
Come ti chiama lui?
Taty
Raccontaci come vi siete conosciuti.
In spiaggia a Rimini, grazie a mio fratello maggiore ci siamo visti per la prima volta. Poi ci siamo ri-sentiti a distanza di sei mesi circa tramite Facebook e Skype.
Come ti ha conquistato?
Al primo impatto mi hanno colpito i suoi occhi azzurri, poi mi ha conquistato con la sua dolcezza e sensibilità.
Cosa non cambieresti mai di lui?
Non cambierei mai la sua sensibilità e la sua dolcezza.
Qual è il suo miglior pregio?
Essere romantico.
E il suo peggior vizio?
Vizio nessuno, difetto… l’agitarsi per nulla!
La vostra canzone?
“Nessuno tocchi l’amore” di Renato Zero.
Il viaggio più bello, fatto insieme?
Il viaggio di nozze, ovvero il tour della Scozia.
Cosa ti dice appena sveglia?
Buongiorno Taty.
Quando avete deciso di Sposarvi?
In realtà, poco prima della mia laurea, il 29/11/2013… poi, per varie esigenze, abbiamo celebrato il matrimonio civile il 10/01/2014 e ci siamo detti che dopo un anno da quella data avremo organizzato anche la cerimonia religiosa… ed eccoci qua. Il tema, invece, è nato grazie all’intervento della sarta… durante le giornate medioevali dell’anno scorso, Mauro si è innamorato del suo costume e, ovviamente, lo ha comprato subito. Poi la sarta mi ha consigliato il tipo di abito che sarebbe stato bene per formare la coppia dell’epoca… e da lì è nato tutto.
Cosa ti aspettavi per il tuo matrimonio?
Mi aspettavo che fosse un giorno indimenticabile e che ci fosse tanta gente.
Cosa ti ricorderai per sempre di questo giorno?
Mi ricorderò che è stato un giorno gioioso e speciale, non solo per me e Mauro, ma per tutti gli invitati alle nozze ed i partecipanti alla cerimonia in chiesa. E come scordarsi l’abito?!!! … quello è un ricordo che mi rimarrà sempre nel cuore!