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Sopravvivere ai regali della zia

“Ormai non so più cosa regalargli…” e ancora: “Ha già tutto!”. Credo che questa frase sia un mantra in ogni famiglia quando il destinatario del dono è un adolescente. Mia mamma me la ripete ogni Natale nella vana speranza che io possa esserle utile nello scovare un’idea geniale per fare felice il nostro unico nipote. Tale fiducia non è mai stata così mal riposta. E lei lo sa. Infatti, senza neppure aspettare il tempo per una mia eventuale risposta già continua dicendo: “Gli darò i soldi. Tanto quelli non bastano mai”.

Il fraseggio Marzulliano del “fatti una domanda e datti una risposta” è un leitmotiv sempre molto attuale a casa nostra e mia mamma lo pratica con fierezza.

Dal canto mio è già da qualche tempo che non mi faccio più di queste paranoie. Dopo essermi spremuta le meningi per anni alla ricerca di un regalo adatto alla sua età, ai suoi gusti e ai suoi desideri, ho finalmente capito che per me la Mission: è impossible. Sorprendere mio nipote con un regalo alla mia portata e contemporaneamente che lo possa soddisfare è categoricamente da escludersi. A maggior ragione adesso che sta per compiere 16 anni. Quindi ho adottato un semplice ma soddisfacente escamotage: gli regalo quello che piace a me. Facile no?

Vedere la sua faccia quando gli consegno il mio pacchettino natalizio, da cui si evince senza alcun dubbio quale sia il suo contenuto, non ha prezzo. Da sbudellarsi dalle risate. Con molto orgoglio e soddisfazione posso dire che mio nipote è un ragazzo educato, dotato di grande empatia e attento ad ascoltare il suo interlocutore se l’argomento lo appassiona, ma non è assolutamente in grado a dissimulare con l’eleganza che spesso lo contraddistingue, la sua delusione davanti ai miei regali di Natale degli ultimi tre anni. Dal suo viso traspare una miscela di tristezza e disgusto condita da una spolverata di rassegnazione. Lo trovo assolutamente adorabile. Ma cosa c’è di più bello che ricevere un buon libro ogni santo Natale? E se il tuo compleanno è a fine dicembre? Allora i libri diventano addirittura due!

Il sospetto che io non sia proprio la zia ideale ce l’ho e proprio per questo motivo che lo scorso Natale ho tentato un nuovo approccio. Oltre al solito must dei due libri, gli ho regalato un minicorso individuale di Photoshop della durata di 2 ore, da farsi presso il mio ufficio e con un’insegnante d’eccezione: la sottoscritta. Per aggiungere valore al regalo avevo sottolineato anche una serie di plus tra cui: servizio navetta e piccolo buffet di benvenuto. Come ogni opportunità che si rispetti sul modulo del corso c’era scritto anche la validità (6 mesi!) e per finire, il valore commerciale. Ovviamente, per lui era tutto gratuito.

Ero certa che fosse un regalo fighissimo e fiera di aver avuto, almeno per una volta, una così brillante idea! Inoltre, mi sarei goduta il mio nipotino per ben due ore. Solo lui ed io. Sapete come è finita?
Che mi odierà per sempre ma almeno avrà una gran bella libreria!

Natale 2020: Il Giovane Holden di J. D. Salinger + Frankenstein di Mary Shelley + Il Diario di Anne Frank.
Natale 2021: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry + Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach.
Natale 2022: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino di Christiane F. + Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.
Natale 2023: Ci sto ancora lavorando ma sicuramente lo sorprenderò anche questa volta.

Barbara Tosi

Direttrice La Maison Lifestyle

La Maison e Lifestyle Magazine