Un Diamante è per sempre

Il titolo sembrerà anche scontato, ma come tutte le frasi fatte nasconde una grande verità:

la pietra più dura e luminosa è un regalo che non si scorda mai, oltre ad essere un investimento che supera la crisi!

I diamanti, come la grafite, sono costituiti da un unico elemento: il carbonio. Per la cristallizzazione del carbonio sotto forma di diamante sono necessarie pressioni elevatissime, che infatti si formano a profondità di 150 kilometri e portati poi in superficie da camini kimberlitici o altre trasformazioni geologiche. E’ una pietra dotata di un fascino inesauribile, sia per la sua genesi, ma anche per quella sensazione di durata e soprattutto di perfezione e purezza che trasmette. Per classificare un diamante si utlizzano le 4C, cioè le quattro caratteristiche principali, dal nome delle parole inglesi indicanti il peso in carati (carat), la purezza (clarity), il colore (color) ed il taglio (cut) di una gemma, al variare delle quali si determina il valore della pietra. Il peso, dicevamo, si misura in carati, dove 1 carato equivale a 0.2 grammi. L’unità di misura deriva dal fatto che in origine i diamanti erano pesati con i semi dell’albero del carrubo, fino a quando il sistema venne unificato ed 1 carato fissato in 1/5 di grammo. Un carato è diviso in 100 punti, perciò un diamante di 25 punti pesa 1/4 di carato cioè 0.25 ct. La purezza, determinata dopo un esame a 10 ingrandimenti, indica l’assenza o la presenza d’inclusioni interne ed in questo secondo caso si tiene conto del numero, delle dimensioni, della posizione e del colore delle inclusioni. Un diamante puro è classificato come IF (Internally Flawless) cioè internamente puro. Il colore si determina con il confronto della scala “master stone” cioè una serie di pietre di paragone, eseguito ad occhio nudo. Il grado massimo è il colore D la cui produzione mondiale è molto limitata, quindi una rarità, ma anche i colori E F G sono molto pregiati, il colore H è il bianco standard mentre al di sotto di quest’ultimo i diamanti assumono una lievissima sfumatura gialla e vengono indicati con il grado più basso: la lettera Z. Il taglio è fra le 4 caratteristiche quella più influenzata dall’uomo. E’ l’abilità del tagliatore a rivelare la bellezza di una gemma, permettendo al diamante di sprigionare la massima quantità di luce. Quelli principali sono il brillante rotondo ma anche l’ovale, il marquise, a goccia, a cuore ed il princess, che sono sempre tagli brillante di forma diversa con le medesime caratteristiche ottiche, ne esaltano la brillantezza. Infine c’è una quinta C che sta per certificato, quello del diamante, che deve essere solo di uno dei tre istituti gemmologici riconosciuti in tutto il mondo che sono il GIA americano, HRD Belgio, IGI Anversa/Belgio ovviamente per diamanti non montati ma sigillati, di discreto valore e grandezza. Per quelli montati su gioielli ci si affida alla garanzia rilasciata dal gioielliere ma accertatevi che sia un professionista competente e qualificato, meglio se in possesso del titolo di gemmologo di uno dei tre istituti sopra citati. Infine, è bene ricordare che, oltre ad essere un regalo ambito e desiderato, e un simbolo di eternità, il diamante è anche un ottimo investimento in quanto si rivaluta in continuazione ed è accettato come forma di pagamento in tutto il mondo. Presso la Gioielleria Vannucci, che nel mese di luglio ripropone eccezionali occasioni sulla gioielleria, potrete acquistare bellissimi diamanti ed essere certi della loro qualità grazie al titolo di gemmologo IGI Anversa/Belgio, del titolare.

Per Info: Vannucci Gioielleria
Contrada Omagnano, 21 – 47890 San Marino

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

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