Wedding styled shooting. E voi di che stile siete?

Sono Elena Di Placido, Wedding Planner di Rimini.

Organizzare matrimoni per me significa far convergere la celebrazione dell’amore di una coppia con l’accoglienza e l’ospitalità per i loro invitati. Un matrimonio è un vero e proprio progetto fatto di scelte, pianificazione e coordinamento. Con l’ambizione a non trascurare nessun istante, senza pretendere di stupire ma con l’obiettivo di farsi ricordare.

Subito dopo la quarantena ho voluto realizzare un Wedding Styled-Shooting ambientato in un antico casolare colonico, il Roseto della Gaggia, immerso nel verde delle colline di Novafeltria, un luogo che gestisco personalmente per eventi privati. Volevo ricreare l’atmosfera che suscitano i nuovi concetti di micro wedding che richiamano gli antichi ricevimenti a casa o in villa. Molti matrimoni, infatti, hanno ritrovato l’intimità, senza rinunciare a essere raffinati ed eleganti. Anzi, i micro wedding permettono di concentrarsi sui particolari, regalando agli ospiti un’esperienza dai dettagli Luxury.

La sfida era proprio questa: cogliere l’intimità del Roseto esaltandone gli spazi, valorizzandolo con gli allestimenti ma senza snaturarlo. Per questo motivo, la mia idea era utilizzare le rose stesse del luogo per gli allestimenti floreali, creando due set completamente diversi nello stile ma entrambi affascinanti, per mostrare come uno stesso luogo potesse essere valorizzato anche da stili differenti, quando si fosse lavorato in sincronia con l’ambiente circostante.

Il primo set, classico ed elegante, aveva una palette colori ripresa dalla natura circostante: avorio, beige, marrone e verde. L’allestimento floreale è stato creato da Jessica Angelini Flowering che ha realizzato la tavola imperiale in stile botanico.

Jessica: “Ho preparato i centrotavola sul luogo, lavorando in vasi di cristallo vintage, raccogliendo i rami fioriti dalla forma più armonica per trasmettere leggerezza alla tavola, scegliendo rose chiare, di varie tonalità di bianco e lasciando ricadere sulla tavola, fra i calici e i candelabri dorati, i rami verdi rigogliosi di foglie. Per il bouquet ho seguito lo stesso principio. Per scelta stilistica, prediligo i bouquet botanici che seguono l’andamento naturale dei fiori, rispetto a quelli che li comprimono in forme geometriche perfette, e amo richiuderli con nastri di seta per aumentare il senso di leggerezza”.

In questo set classico ed elegante, ho voluto che la sposa avesse i capelli raccolti. Le mani di Patrizia Renzi di Glamour hanno legato stile ed eleganza in un’acconciatura romantica e delicata. Lo chignon basso lavorato con onde morbide e fluenti è stato legato alla nuca senza troppa costrizione. Per il trucco si è cercato di esaltare tutta la naturalezza dei lineamenti per un viso giovane e fresco. Lo Staff di Glamour cerca sempre di portare consigli e novità nei look per spose. Patrizia comprende le esigenze dei suoi clienti ed è a disposizione per consulenze, con la marcia in più che occorre per lavorare a nuovi progetti, come in questo caso.

Il secondo set era, invece, una proposta moderna e seducente in stile Boho.
Ho giocato con i colori utilizzando una tovaglia color magenta e tovaglioli color blush. I piatti vintage, uno diverso dall’altro, hanno dato alla tavola un carattere ancor più seducente, rendendola interessante allo sguardo. Quando si usano colori forti, bisogna fare attenzione a non eccedere, studiando con cura la palette colori di ogni singolo elemento. Per questo mi sono affidata a Jessica Angelini per completare il set con gli allestimenti floreali. Lo stile della mise en place, unito alle tonalità delle rose, ha creato qualcosa di magico.

Jessica: “Ho aggiunto felce e lagurus completamente bianchi per far risaltare i colori circostanti, sfruttando i contrasti e ho deciso di usare la linea di vasi di ceramica artigianale che ho personalmente studiato con la mia ceramista di fiducia. Sulla tavola e nel bouquet ho usato rose come la Blossom Time, la Raubritter, la Zephirine Drouhin, la Rose de Rescht, creando una sfumatura di tonalità dal rosa al fucsia. Per la sposa ho realizzato una fascia per capelli dallo stile leggermente retrò”.

Abbiamo sciolto l’acconciatura che, con maestria, Patrizia Renzi di Glamour aveva elaborato sotto lo chignon, uno styling spettinato naturale e fluente incorniciato solo dal cerchietto di fiori, riportando la modella a un’immagine vintage molto sofisticata. La sposa, con questa acconciatura, può giocare con i capelli senza perdere il finish morbido e avere un new look fresco come dopo un cambio d’abito! L’importanza di essere a proprio agio con l’acconciatura giusta non è un particolare di secondaria importanza per Patrizia e il suo Staff. Al di là dello stile che gli sposi scelgono per il loro matrimonio, l’importanza del team giusto fa la differenza. La mia figura serve a dirigere e a coinvolgere i collaboratori rendendoli appassionati, informati e responsabili di tutto l’evento, centrando l’obiettivo con meno fatica.

Le attività che hanno partecipato:

Flower Designer
Jessica Angelini FLOWERING

Acconciatura
Glamour Parrucchieri

Concept e Copywriter
TEN Advertising

 

Redazione

La Prima e Unica Rivista di Casa della Repubblica di San Marino e Circondario.

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